Il compositore italiano festeggia mezzo secolo di carriera con il nuovo album “50 Years of Music” e un’unica serata speciale insieme al Nomadic Piano Ensemble e a numerosi ospiti d’eccezione. In occasione del release dell’album “50 Years of Music”, Antoni O’Breskey terrà un concerto speciale il 15 luglio 2026 alla National Concert Hall di Dublino, appuntamento che celebra cinquant’anni di un percorso artistico capace di attraversare culture, tradizioni e linguaggi musicali, contribuendo in maniera significativa all’evoluzione della scena musicale irlandese. L’evento rappresenta molto più della presentazione di un nuovo lavoro discografico. È il racconto di una carriera costruita sull’incontro tra popoli e sonorità diverse, maturata attraverso una continua ricerca artistica che ha fatto di Antoni O’Breskey una delle figure più originali e innovative della musica contemporanea in Irlanda. Per una sola sera, il compositore salirà sul palco della più importante istituzione concertistica irlandese insieme al suo storico Nomadic Piano Ensemble, affiancato da musicisti che hanno condiviso con lui parte di questo lungo viaggio creativo. L’appuntamento assume un valore particolare anche per la comunità italiana residente in Irlanda, che vede in Antoni O’Breskey uno degli esempi più significativi di come un artista italiano abbia saputo lasciare un segno profondo nella cultura del Paese che lo ha accolto. Il concerto offrirà al pubblico un percorso attraverso cinquant’anni di composizioni, sperimentazioni e collaborazioni internazionali, ripercorrendo le tappe di una produzione musicale che ha anticipato fenomeni oggi universalmente riconosciuti. La serata si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate musicale irlandese, riunendo sullo stesso palco alcuni protagonisti della scena folk e world music del Paese. Nato a Firenze, Antoni O’Breskey arriva in Irlanda negli anni Settanta portando con sé il suo primo EP, Songs of Love and Struggle from the Irish People. Quel trasferimento, inizialmente legato all’attività artistica, si trasforma rapidamente in una scelta di vita: l’Irlanda diventa la sua casa e il luogo in cui svilupperà una delle esperienze musicali più originali della sua generazione. Fin dagli esordi, il compositore si distingue per una visione innovativa. In un periodo storico in cui la contaminazione tra generi musicali era ancora poco esplorata, inizia a fondere la musica tradizionale irlandese con il jazz, il flamenco e le sonorità arabe, dando vita a un linguaggio personale, coerente e immediatamente riconoscibile. La sua ricerca artistica anticipa di molti anni la diffusione di espressioni come “World Music” e “New Age”, proponendo una concezione della musica come luogo d’incontro tra culture differenti. Un approccio che negli anni contribuirà ad ampliare gli orizzonti della musica tradizionale irlandese, favorendone il dialogo con altre tradizioni internazionali. Proprio questa capacità di costruire ponti tra identità musicali diverse ha reso Antoni O’Breskey una figura di riferimento nel panorama artistico irlandese, fino a essere riconosciuto come uno dei protagonisti dell’innovazione musicale del Paese. Il concerto del 15 luglio vedrà sul palco il Nomadic Piano Ensemble, formazione che incarna pienamente la filosofia artistica del compositore. Accanto a Antoni O’Breskey si esibirà la figlia e collaboratrice Consuelo Nerea Breschi, artista conosciuta anche per i progetti VARO, Landless e Rattling Ark, insieme al cornamusista Joe McHugh, al chitarrista flamenco Juan José Manzano e al polistrumentista Paahto Cummins, componente di Skipper’s Alley e Ispíní na hÉireann. Tra i momenti più significativi della serata figura inoltre la partecipazione straordinaria del leggendario fisarmonicista Máirtín O’Connor, storico membro dei De Dannan e collaboratore di Antoni O’Breskey fin dai primi anni Ottanta. La sua presenza rappresenta un ulteriore omaggio a un sodalizio artistico che ha attraversato decenni di musica condivisa. L’evento accompagnerà il lancio del nuovo album “50 Years of Music”, pubblicazione che raccoglie e celebra mezzo secolo di attività compositiva e interpretativa. Il progetto discografico si inserisce come naturale sintesi di un percorso che ha sempre privilegiato il dialogo tra tradizioni differenti, confermando una cifra stilistica rimasta coerente nel tempo pur evolvendosi continuamente. Per la comunità italiana residente in Irlanda, la ricorrenza assume anche un valore simbolico. La storia di Antoni O’Breskey dimostra come un artista italiano possa diventare parte integrante del patrimonio culturale irlandese, contribuendo in modo concreto allo sviluppo della vita musicale del Paese e costruendo, attraverso l’arte, un ponte duraturo tra due culture europee. Il concerto della National Concert Hall si presenta quindi non soltanto come una celebrazione personale, ma come il riconoscimento di una lunga esperienza artistica che continua ancora oggi a ispirare musicisti e appassionati. I biglietti saranno messi in vendita attraverso il sito ufficiale della National Concert Hall. Cinquant’anni dopo il suo arrivo in Irlanda, Antoni O’Breskey continua così a raccontare, attraverso il pianoforte e la composizione, una storia fatta di incontri, ricerca e dialogo culturale. Una storia che ha attraversato generazioni e confini geografici, mantenendo intatta la convinzione che la musica possa essere un linguaggio universale capace di unire tradizioni diverse. Il concerto del 15 luglio 2026 rappresenta la naturale celebrazione di questo lungo cammino artistico: una serata destinata a ripercorrere cinquant’anni di creatività e a rendere omaggio a un musicista italiano che ha lasciato un’impronta profonda nella storia della musica contemporanea irlandese.














































