Domenica 16 agosto nove ore di musica italiana al BeatYard: dai grandi classici alle rarità, dalla disco al rock, dal pop al progressive. L’evento è promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Dublino, Nowhere e The Bernard Shaw, con la collaborazione di Irlandiani, Amici di Dublino, Radio Irlanda e PinocchioMagazine.
DUBLINO – Un’intera giornata per celebrare Ferragosto, la musica italiana e una comunità che continua a trovare nella cultura occasioni di incontro e condivisione anche lontano dall’Italia. Domenica 16 agosto 2026, dalle 14 alle 23, il BeatYard del The Bernard Shaw, a Dublino, ospiterà un appuntamento che porterà nella capitale irlandese nove ore di musica rigorosamente legata all’Italia, affidata alle selezioni di 20 collezionisti di vinili e DJ. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Dublino, Nowhere e The Bernard Shaw, in collaborazione con Irlandiani – Italians in Ireland, Amici di Dublino, Radio Irlanda e PinocchioMagazine. Una rete di realtà istituzionali, culturali, editoriali e comunitarie che si ritrova attorno a un progetto costruito sulla musica, ma capace di andare oltre la dimensione dell’intrattenimento. L’obiettivo è anche quello di creare un momento di incontro tra la comunità italiana in Irlanda e il pubblico irlandese e internazionale interessato alla cultura del nostro Paese. Al centro della giornata ci saranno i dischi. Non una semplice successione dei brani italiani più conosciuti all’estero, ma un viaggio attraverso epoche, generi e sensibilità differenti: grandi classici, rarità e gemme nascoste, disco music, rock, indie, pop e progressive. Venti collezionisti e DJ porteranno ciascuno una propria selezione, costruendo un mosaico sonoro che attraverserà decenni di produzione musicale italiana. Per un giorno, dunque, Dublino incontrerà l’Italia attraverso il vinile. E lo farà nel fine settimana di Ferragosto, una delle ricorrenze più profondamente radicate nell’immaginario estivo italiano: una festa che, per chi vive all’estero, può diventare anche occasione per ritrovarsi, condividere le proprie tradizioni e raccontarle al Paese che li ospita.

Sebastiano Toscano, l’organizzatore che porta il Ferragosto italiano nel cuore musicale di Dublino
L’organizzazione dell’evento è affidata a Sebastiano Toscano, musicista e promotore culturale catanese, residente a Dublino da oltre dieci anni e attivo nella scena musicale indipendente della capitale irlandese. Batterista dei Garage Olimpo e tra i promotori di Nowhere Music, Toscano ha contribuito negli ultimi anni alla realizzazione di concerti e iniziative dedicate alla musica indipendente, lavorando alla creazione di una rete tra artisti italiani, irlandesi e internazionali. Una visione che considera la musica non soltanto come spettacolo, ma come strumento di aggregazione e costruzione di comunità, e che trova nel Ferragosto italiano a Dublino una nuova occasione di incontro tra cultura italiana e pubblico irlandese.
Venti collezionisti e DJ, venti modi di raccontare l’Italia
L’elemento centrale dell’appuntamento sarà proprio la varietà delle selezioni.Saranno 20 gli appassionati di vinile e DJ coinvolti, ciascuno con una propria ricerca musicale e una personale interpretazione del patrimonio sonoro italiano.Il risultato vuole essere un percorso che non si limita alle canzoni entrate nell’immaginario collettivo, ma prova a raccontare anche quella parte della produzione italiana meno conosciuta dal grande pubblico internazionale.Accanto ai grandi classici potranno così emergere rarità, produzioni ricercate e brani meno noti, attraversando generi e periodi molto diversi tra loro. Dalla disco italiana al rock, dall’indie al pop, fino alle esperienze progressive, la giornata punta a mostrare la varietà di una scena musicale che nel corso dei decenni ha saputo sviluppare linguaggi, contaminazioni e identità differenti. In questo senso il vinile non rappresenta soltanto il supporto utilizzato per riprodurre la musica. Diventa parte del racconto. Ogni disco porta con sé un’epoca, una copertina, una storia e, spesso, una memoria personale. Mettere insieme venti collezioni significa quindi costruire altrettanti punti di vista attraverso i quali rileggere una parte della cultura popolare italiana.
Ferragosto a Dublino, la tradizione italiana incontra l’Irlanda
Il calendario aggiunge all’iniziativa un significato particolare. Ferragosto rimane una delle date simbolo dell’estate italiana. Una tradizione che richiama vacanze, incontri familiari, feste, musica e momenti trascorsi insieme. Per gli italiani che vivono all’estero, queste ricorrenze possono assumere anche un valore diverso: diventano occasioni attraverso le quali mantenere un rapporto con il Paese d’origine e, nello stesso tempo, condividere parte della propria cultura con la società nella quale si vive. È una dinamica particolarmente significativa in Irlanda, dove la comunità italiana è parte di una realtà sociale sempre più internazionale. L’appuntamento del 16 agosto si inserisce proprio in questa dimensione. Non una celebrazione riservata esclusivamente agli italiani, ma una giornata aperta anche a chi ama l’Italia, ne segue la cultura o semplicemente desidera scoprire musica diversa. La musica, del resto, possiede una caratteristica che pochi altri linguaggi culturali riescono ad avere con la stessa immediatezza: non richiede traduzioni. Una canzone può evocare un ricordo per chi è cresciuto in Italia e, pochi minuti dopo, rappresentare una scoperta per un ascoltatore irlandese che la sente per la prima volta.
Una rete culturale e comunitaria dietro l’iniziativa
La composizione della rete che sostiene l’evento rappresenta un altro elemento significativo. La manifestazione è promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Dublino, Nowhere e The Bernard Shaw, con la collaborazione di Irlandiani – Italians in Ireland, Amici di Dublino, Radio Irlanda e PinocchioMagazine. Gli organizzatori hanno rivolto un particolare ringraziamento all’Istituto Italiano di Cultura di Dublino per il sostegno assicurato all’iniziativa e ai community partner per il contributo e la partecipazione. La presenza di realtà differenti consente all’appuntamento di inserirsi in un quadro più ampio: quello delle iniziative che utilizzano cultura e socialità per creare connessioni tra gli italiani residenti nel Paese e la società irlandese. Per una comunità che vive fuori dai confini nazionali, infatti, gli eventi culturali possono svolgere una doppia funzione. Da una parte contribuiscono a mantenere vivo il rapporto con lingua, tradizioni e cultura d’origine; dall’altra permettono di presentare un’Italia contemporanea e plurale al pubblico locale.
Nove ore di musica italiana al BeatYard
La cornice sarà quella del BeatYard, The Bernard Shaw, con musica dalle 14 alle 23. Nove ore nelle quali le selezioni dei venti protagonisti accompagneranno il pubblico attraverso differenti stagioni della musica italiana. Il formato scelto privilegia una dimensione informale: ascoltare un disco, incontrare altre persone, bere qualcosa e lasciarsi guidare dalle selezioni musicali. Per alcuni sarà inevitabilmente un viaggio nella memoria. Per altri potrebbe essere una scoperta. Ed è forse proprio qui che si trova uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa: mettere nello stesso spazio generazioni e provenienze diverse attraverso qualcosa di apparentemente semplice come una collezione di dischi.
La musica come ponte tra Italia e Irlanda
La presenza culturale italiana in Irlanda passa oggi attraverso linguaggi differenti: arte, cinema, letteratura, gastronomia, spettacolo e musica contribuiscono a raccontare il Paese oltre i suoi confini geografici. In questo scenario, iniziative costruite attorno alla partecipazione della comunità possono diventare piccoli laboratori di integrazione culturale. L’appuntamento del 16 agosto a Dublino parte da un elemento profondamente italiano come Ferragosto e lo trasforma in qualcosa di condivisibile anche con chi italiano non è. Per la comunità italiana in Irlanda sarà un’occasione per incontrarsi. Per il pubblico irlandese e internazionale, un modo per avvicinarsi a un patrimonio musicale che va ben oltre i pochi artisti e le canzoni italiane conosciute fuori dal Paese. Per nove ore, il BeatYard del The Bernard Shaw diventerà così un piccolo osservatorio sulla musica italiana: venti collezionisti e DJ, decenni di dischi e generi differenti riuniti nello stesso luogo. Un Ferragosto celebrato a Dublino, lontano geograficamente dall’Italia ma affidato a uno dei linguaggi che più facilmente riescono ad attraversare i confini: la musica.
SCHEDA EVENTO
Evento: Ferragosto – Italian Music & Vinyl Celebration
Data: domenica 16 agosto 2026
Orario: dalle 14:00 alle 23:00
Luogo: BeatYard, The Bernard Shaw
Indirizzo: D09 XW44, Dublino
Protagonisti: 20 collezionisti di vinili e DJ
Musica: classici italiani, rarità, disco, rock, indie, pop, progressive e altre sonorità della produzione musicale italiana
Promosso da: Istituto Italiano di Cultura di Dublino, Nowhere e The Bernard Shaw
In collaborazione con: Irlandiani – Italians in Ireland, Amici di Dublino, Radio Irlanda e PinocchioMagazine


















































