«Posso vedere il cappello?». È una domanda semplice, dettata dalla curiosità, quella che la vice sindaca di Dublino, Gayle Ralph, rivolge a uno dei Carabinieri presenti alla celebrazione dell’80° Anniversario della Repubblica Italiana organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Irlanda. Tra gli ospiti che affollano i saloni dello St. Helen’s Hotel, nella zona sud della capitale irlandese, il suo sguardo viene catturato dall’eleganza della divisa dell’Arma. In particolare da quel copricapo nero, solenne e scenografico, che sembra custodire una lunga storia. «La nostra sindaca è affascinata dalla divisa», scherza il senatore indipendente irlandese Aubrey McCarthy mentre viene chiamato Vito Perna, appartenente all’Arma dei Carabinieri e in servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Dublino. Gayle Ralph ascolta con attenzione le spiegazioni, osserva ogni dettaglio e chiede persino di poter prendere in mano il copricapo. È la Lucerna, il tradizionale cappello storico dei Carabinieri, uno dei simboli più prestigiosi e riconoscibili delle istituzioni italiane. La sua inconfondibile forma a bicorno, accompagnata dalle eleganti piume nere laterali, richiama immediatamente la tradizione e il prestigio dell’Arma. La Lucerna viene indossata durante le più importanti occasioni ufficiali: dalle visite di Stato alle cerimonie militari, fino alle celebrazioni della Festa della Repubblica. Per qualche minuto, nel cuore di una serata dedicata ai rapporti tra Italia e Irlanda, la curiosità della vice sindaca di Dublino si trasforma in un piccolo momento di diplomazia spontanea. Un gesto semplice che dimostra come i simboli della storia e delle tradizioni italiane continuino a suscitare fascino e interesse ben oltre i confini nazionali.














































