Dal 5 all’8 novembre, Kells, nella contea di Meath, ospita il Samhain Festival of Food & Culture. Al centro della manifestazione, promossa con il coinvolgimento dell’imprenditrice Olivia Duff, proprietaria dell’Headfort Arms Hotel, il patrimonio gastronomico irlandese e il dialogo con l’Italia. Tra gli ospiti lo chef Luca Grasselli e il professor Lorenzo Bairati dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Un appuntamento dedicato alla qualità alimentare, alla tutela delle produzioni locali e alle relazioni culturali tra i due Paesi.
Ci sono territori che raccontano la propria storia attraverso monumenti, paesaggi e tradizioni. Altri lo fanno anche attraverso il cibo, trasformando prodotti agricoli, ricette e antiche conoscenze in strumenti di identità culturale. È da questa consapevolezza che prende forma il Samhain Festival of Food & Culture, in programma dal 5 all’8 novembre 2026 a Kells, nella contea irlandese di Meath, nel cuore della regione del Boyne Valley. Per quattro giorni, produttori, chef, studiosi e appassionati si incontreranno per celebrare il patrimonio gastronomico dell’Irlanda, attraverso degustazioni, mercati alimentari, visite alle aziende agricole, incontri culturali e laboratori dedicati anche alle famiglie. L’edizione 2026 avrà una significativa dimensione internazionale, con l’Italia tra i protagonisti del programma gastronomico e culturale. La partecipazione di uno chef italiano e di rappresentanti del mondo accademico offrirà l’occasione per approfondire le affinità tra due Paesi nei quali il cibo rappresenta non soltanto un elemento dell’economia, ma anche un patrimonio di tradizioni, conoscenze e relazioni sociali.
Olivia Duff e l’Headfort Arms Hotel, il legame tra ospitalità e territorio
Tra le figure centrali della manifestazione emerge Olivia Duff, imprenditrice e proprietaria dell’Headfort Arms Hotel, struttura alberghiera situata a Kells, nella contea di Meath. Madrina del festival, Duff rappresenta il legame tra il settore dell’ospitalità e la valorizzazione delle produzioni gastronomiche locali. Il suo coinvolgimento si inserisce in un’iniziativa che considera il turismo enogastronomico uno strumento per far conoscere il territorio e favorire l’incontro tra produttori, visitatori e comunità. L’Headfort Arms Hotel ospiterà uno degli appuntamenti più rappresentativi della manifestazione: il Samhain Long Table Supper, una cena conviviale che quest’anno sarà dedicata all’incontro tra le tradizioni culinarie italiane e irlandesi. Il festival fa parte di un calendario più ampio di eventi organizzati nel Boyne Valley durante ottobre e novembre, con l’obiettivo di promuovere la cultura alimentare come elemento fondamentale dell’identità regionale.
Luca Grasselli, la cucina italiana incontra i prodotti irlandesi
Uno dei momenti più attesi sarà la partecipazione dello chef italiano Luca Grasselli, proveniente da Cascina Lago Scuro, invitato a realizzare un menu speciale per il Samhain Long Table Supper. La cena, organizzata presso l’Headfort Arms Hotel, proporrà un percorso gastronomico costruito intorno all’incontro tra ingredienti, tecniche e tradizioni dei due Paesi. Al centro dell’esperienza ci saranno la stagionalità delle materie prime, la provenienza dei prodotti e il rapporto tra cucina e agricoltura. L’obiettivo non sarà semplicemente presentare specialità italiane in Irlanda, ma costruire un dialogo culinario capace di valorizzare le caratteristiche di entrambe le tradizioni. Il concetto stesso di Long Table Supper, una lunga tavolata condivisa, richiama una dimensione della gastronomia che va oltre il consumo del cibo. Ospiti, chef e produttori si ritroveranno attorno allo stesso tavolo, trasformando la cena in un’occasione di conversazione, conoscenza reciproca e scambio culturale. Una formula che trova un punto di contatto con la tradizione italiana della convivialità, nella quale il pasto conserva un importante significato sociale e familiare.
L’Università di Pollenzo porta in Irlanda l’esperienza italiana nella tutela alimentare
La partecipazione italiana avrà anche una dimensione accademica e istituzionale. Tra gli appuntamenti del festival figura l’incontro “Protecting our Food Quality and Heritage – The Italian Experience”, dedicato alla protezione della qualità alimentare e delle tradizioni gastronomiche. Protagonisti saranno Lorenzo Bairati, professore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in Piemonte, e Manuela Spinelli, di Euro-Toques Ireland. Il confronto prenderà in esame il modello italiano di tutela delle produzioni regionali, con particolare attenzione alle denominazioni DOP e IGP, strumenti europei che riconoscono e proteggono il legame tra determinati prodotti alimentari e i rispettivi territori d’origine. Si tratta di un tema che interessa direttamente anche l’Irlanda, dove la valorizzazione delle produzioni locali rappresenta un elemento importante dell’identità gastronomica nazionale. La discussione affronterà il ruolo delle certificazioni nella salvaguardia delle tecniche produttive, delle competenze artigianali e delle comunità che custodiscono le tradizioni alimentari. L’incontro sarà accompagnato da degustazioni di formaggi, vini e altri prodotti italiani a denominazione protetta, permettendo ai partecipanti di comprendere concretamente il rapporto tra qualità, provenienza e identità territoriale. L’appuntamento riceverà il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Dublino e dell’Italian Trade Agency (ITA), evidenziando l’interesse istituzionale per la promozione della cultura gastronomica italiana e delle sue produzioni.
Da Pollenzo al Boyne Valley, una collaborazione nata dalla ricerca
Il rapporto tra l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e il mondo gastronomico irlandese non nasce con questa edizione del Samhain Festival. La collaborazione ha avuto origine durante lo studio di fattibilità del Centre of Food Culture Ireland, un progetto sviluppato nel Boyne Valley con l’ambizione di creare il primo centro nazionale irlandese dedicato alla cultura alimentare. In quella fase, i promotori irlandesi entrarono in contatto con l’ateneo piemontese per conoscerne l’esperienza e approfondire possibili modelli di riferimento. Da allora, i rapporti si sono sviluppati attraverso visite reciproche e viaggi di studio organizzati per consentire agli studenti dell’università italiana di conoscere direttamente il patrimonio gastronomico irlandese. Il Centre of Food Culture Ireland nasce come impresa sociale orientata alla conservazione, alla valorizzazione e alla trasmissione della cultura alimentare alle generazioni future. Il progetto intende rafforzare le relazioni tra consumatori, produttori, professionisti, istituzioni, comunità e università, promuovendo una maggiore consapevolezza dell’origine degli alimenti e del lavoro necessario alla loro produzione. Una visione che comprende anche il patrimonio legato alla produzione di birra, distillati e bevande tradizionali, considerando la gastronomia nella sua dimensione culturale, economica e sociale.
Mercati, produttori e tradizioni: il patrimonio gastronomico irlandese
Il programma del Samhain Festival comprenderà numerose iniziative dedicate alla scoperta delle produzioni irlandesi. Tra gli appuntamenti principali figura lo Sheridans Irish Food Fair, evento che riunisce produttori e visitatori intorno alle specialità alimentari del Paese. Sono inoltre previste degustazioni, visite alle aziende agricole, incontri con chef, dibattiti pubblici, attività culturali e laboratori pratici. Particolare attenzione sarà riservata alle famiglie, con iniziative rivolte ai bambini per avvicinare anche le nuove generazioni alla conoscenza del cibo e delle sue origini. Il festival propone così una lettura della gastronomia che comprende l’intera filiera produttiva, dalla terra alla tavola, valorizzando il contributo di agricoltori, artigiani e operatori del settore alimentare.
Italia e Irlanda, il cibo come linguaggio comune
La presenza italiana al Samhain Festival offre un’ulteriore occasione per rafforzare il dialogo culturale tra Italia e Irlanda. Pur caratterizzati da tradizioni differenti, i due Paesi condividono un forte rapporto con il territorio, l’agricoltura e la convivialità. L’esperienza italiana nella protezione delle produzioni regionali e l’interesse irlandese per la valorizzazione del proprio patrimonio alimentare costituiscono un terreno di confronto che può favorire nuove collaborazioni tra produttori, istituzioni e mondo accademico. A Kells, questo dialogo prenderà forma attraverso due esperienze complementari: la cucina dello chef Luca Grasselli e il contributo scientifico del professor Lorenzo Bairati. Da una parte, l’incontro concreto tra ingredienti e tradizioni; dall’altra, la riflessione sul valore economico e culturale delle produzioni territoriali. Il Samhain Festival diventa così qualcosa di più di una manifestazione gastronomica. È un’occasione per osservare come il cibo possa contribuire alla costruzione di relazioni internazionali, alla salvaguardia delle identità locali e alla trasmissione delle conoscenze. E proprio nella lunga tavolata dell’Headfort Arms Hotel, dove prodotti italiani e irlandesi saranno protagonisti dello stesso menu, si ritrova il significato più autentico dell’iniziativa: due culture differenti che si incontrano attraverso un linguaggio universale, quello del cibo, della terra e dell’ospitalità.





















































