Il soprano Italiano che ha cantato con Andrea Bocelli, aprirà il Cashel Cultural & Business Weekend con una storica esibizione alla Rock of Cashel e sarà protagonista del concerto finale nella Cattedrale di St. John the Baptist, davanti alle massime autorità italiane e irlandesi. La voce del soprano Concetta Pepere accompagnerà uno dei momenti più significativi del Cashel Cultural & Business Weekend, in programma il 12 luglio 2026, prestigioso appuntamento internazionale promosso dalla Cashel Chamber of Commerce in collaborazione con Irlandiani. La cantante sarà protagonista della cerimonia inaugurale nella spettacolare cornice della Rock of Cashel, il monumento simbolo d’Irlanda e tra i siti storici più visitati del Paese, per poi concludere la giornata con il Concerto Straordinario di Opera Italiana nella Cattedrale di St. John the Baptist, nel cuore di Cashel, nella Contea di Tipperary. Secondo gli organizzatori, sarà la prima volta che il Ministero irlandese responsabile della tutela del patrimonio storico aprirà eccezionalmente le porte della Rock of Cashel a un soprano per un’esibizione lirica ufficiale, conferendo all’evento un valore artistico e istituzionale senza precedenti. Le sue esibizioni accompagneranno un evento di alto profilo istituzionale, alla presenza di ambasciatori, ministri, parlamentari, vescovi, sindaci, autorità civili e religiose, rappresentanti delle istituzioni italiane e irlandesi, imprenditori e autorevoli esponenti del mondo della cultura. Una cornice che conferma il ruolo della musica quale linguaggio universale capace di rafforzare il dialogo tra popoli, culture e istituzioni.

In questa intervista Concetta Pepere racconta le emozioni che precedono il suo ritorno in Irlanda, il valore artistico di un’esibizione in uno dei luoghi più iconici dell’isola e il significato profondo di un evento che celebra, attraverso la cultura e la musica, l’antica amicizia tra Italia e Irlanda. Il soprano vanta una carriera costellata di prestigiose esibizioni in contesti istituzionali, culturali e artistici di rilievo internazionale. È stata ospite di Papa Benedetto XVI e di Papa Francesco presso la Sala Paolo VI in Vaticano, ha cantato alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e si è esibita in diretta su Rai 1 dalla Camera del Senato della Repubblica. Nel 2019 è stata protagonista del Festival di Ravello, interpretando lo spettacolo Duetti d’Amore nella suggestiva cornice dei Giardini di Villa Rufolo. Nel corso della sua carriera ha inoltre condiviso il palcoscenico con alcune delle più grandi personalità della musica internazionale, tra cui Andrea Bocelli, il tenore italiano più celebre al mondo e protagonista delle cerimonie inaugurali dei più importanti eventi internazionali, Plácido Domingo, Anna Netrebko, Vittorio Grigolo, Lina Sastri e Claudio Baglioni, collaborazioni che testimoniano il prestigio del suo percorso artistico e il livello delle produzioni alle quali ha preso parte.

Sta per partecipare al Cashel Cultural & Business Weekend 2026. Con quale stato d’animo si avvicina a questo importante appuntamento?
“Sono estremamente emozionata e orgogliosa di partecipare a un evento che celebra l’amicizia fra l’Irlanda e l’Italia. È un incontro tra due culture che da sempre condividono un rapporto di profonda stima reciproca e che, nel corso della storia, hanno saputo ispirare innumerevoli artisti attraverso le proprie tradizioni, la propria identità e il proprio patrimonio culturale.”
Canterà nella suggestiva cornice della Rock of Cashel, uno dei luoghi simbolo dell’Irlanda. Che emozione rappresenta per lei?
“I monumenti dell’Irlanda possiedono un fascino unico, quasi onirico e profondamente evocativo. Tra questi, la Rock of Cashel occupa certamente un posto speciale. La sua storia millenaria mi emoziona particolarmente per il valore storico e spirituale che racchiude. Sapere che potrò cantare all’interno delle sue antiche mura rappresenta un’emozione irripetibile. È un luogo che sembra sospeso nel tempo e che, grazie alla sua particolare conformazione, permette persino di ammirare il cielo stellato, rendendo l’esperienza ancora più intensa.”
Dal punto di vista artistico e personale, cosa rappresenta questa occasione?
“Per me significa celebrare concretamente l’unione fra due culture straordinarie. Pensando al rapporto tra Italia e Irlanda mi viene subito in mente la figura del compositore e didatta Michele Esposito, nato a Castellammare di Stabia e vissuto per quarantacinque anni a Dublino. Oltre ad aver insegnato pianoforte presso la Royal Irish Academy of Music, fondò, alla fine dell’Ottocento, la Dublin Orchestral Society. È una testimonianza importante di quanto la musica possa diventare uno straordinario strumento di dialogo tra popoli.”
È la sua prima esperienza artistica in Irlanda?
“No, ho già avuto il piacere di esibirmi in Irlanda. Recentemente ho partecipato a Dublino a un altro evento dedicato all’amicizia tra le culture italiana e irlandese, culminato con un concerto finale presso l’Istituto Italiano di Cultura. È stata un’esperienza molto significativa che porto nel cuore.”
Che cosa la affascina maggiormente dell’Irlanda e cosa si aspetta da questa nuova esperienza?
“L’Irlanda è, per antonomasia, una terra magica. È uno dei pochi luoghi dove la natura e l’opera dell’uomo convivono in perfetta armonia. Più che partire con aspettative precise, preferisco lasciarmi ispirare da ciò che incontrerò. Credo che siano proprio i luoghi, con la loro storia e la loro atmosfera, a trasmettere armonia, serenità ed emozioni autentiche.”
Quale repertorio accompagnerà il pubblico durante le sue esibizioni a Cashel?
“Il programma che ho ideato si apre con un omaggio alla grande opera italiana, proponendo pagine di compositori particolarmente vicini alla mia vocalità, come Puccini e Cilea. Successivamente il concerto si aprirà a brani di grande popolarità internazionale appartenenti alla tradizione italiana, come Il Bacio di Arditi, Non ti scordar di me e Musica proibita. Nel finale non potrà mancare un tributo alle grandi canzoni napoletane, patrimonio riconosciuto della cultura universale. Naturalmente ci sarà anche un omaggio all’Irlanda, ma su questo preferisco mantenere ancora un po’ di mistero: sarà una sorpresa per il pubblico.”
In un evento che celebra il dialogo tra Italia e Irlanda, quale messaggio desidera lasciare al pubblico attraverso la musica?
*”La musica riesce a parlare un linguaggio che supera ogni confine. Quando culture diverse si incontrano attraverso l’arte nasce sempre qualcosa di prezioso. Se il mio canto riuscirà anche solo per un momento a rafforzare quel sentimento di amicizia che unisce Italia e Irlanda, allora avrò raggiunto il risultato più importante della mia partecipazione a Cashel.”















































