DUBLINO – Massimo Favaretto, imprenditore veneto nel settore dell’Information Technology, sceglie di trascorrere un lungo weekend a Dublino insieme ad un gruppo di dieci amici, tutti accomunati dalla passione per il golf e dal desiderio di vivere l’atmosfera autentica dell’Irlanda. La partenza avviene dall’Aeroporto Marco Polo di Venezia il 14 maggio, con rientro previsto domenica 17 maggio. «Sono qui a Dublino per giocare a golf e godermi questo meraviglioso Paese.

L’Irlanda è una terra ospitale, gentile e aperta. Il tempo è stato clemente nei primi due giorni, poi ha piovuto per un’intera giornata. Ma è una pioggia irlandese, una pioggia che non fa paura», racconta Massimo Favaretto. Alla domanda sulle differenze tra il clima italiano e quello irlandese, risponde con una riflessione quasi poetica: «La pioggia italiana è insistente e pesante. Quella irlandese, invece, è delicata». Per Favaretto non si tratta della prima esperienza sull’isola: l’Irlanda è una destinazione nella quale torna sempre molto volentieri, attratto dall’atmosfera rilassata e dall’accoglienza della popolazione locale. Sabato sera il gruppo ha scelto di cenare da Wallace’s Asti, il ristorante Italiano, nel quartiere di Drumcondra, a Dublino. La serata si apre con un ricco antipasto a base di salumi e formaggi sardi, mentre i secondi spaziano dal filetto di carne al pesce, fino alla pizza italiana.

Dopo cena, immancabile tappa al The Temple Bar Pub, simbolo della nightlife dublinese, per degustare alcuni dei migliori whisky irlandesi invecchiati, espressione autentica della tradizione locale. «Conosco Irlandiani da circa vent’anni e lo considero un sito utilissimo perché raccoglie testimonianze e informazioni davvero preziose», conclude Massimo Favaretto.














































