BUNRATTY (CO. CLARE) – Non solo parate, musica e fiumi di Guinness. Per un gruppo di italiani arrivati in Irlanda in occasione della festa di San Patrizio, il viaggio si è trasformato in una vera e propria scoperta gastronomica. A oltre tre ore di auto da Dublino, nei pressi del suggestivo Bunratty Castle, tra pioggia battente e vento tagliente tipicamente irlandese, l’ingresso in un pub locale si è rivelato molto più di una semplice sosta: è stato l’inizio di un’esperienza culinaria destinata a sorprendere. Un piatto che scalda, prima ancora di essere assaggiato
Ancora prima del primo cucchiaio, lo Irish stew ha saputo conquistare gli occhi e l’immaginazione. Servito fumante, in ciotole generose, il piatto si presentava come un connubio tra una zuppa rustica e un bollito ricco, capace di trasmettere immediatamente una sensazione di calore e comfort. Un dettaglio che non è passato inosservato al gruppo: il burro irlandese, cremoso e intenso, da aggiungere direttamente nello stufato oppure da spalmare sul tipico pane rustico, creando un equilibrio perfetto tra consistenze e sapori.

La sorpresa al primo assaggio
Le prime impressioni, già positive, si sono trasformate in entusiasmo autentico al momento della degustazione. Quello che poteva sembrare un semplice piatto “povero” si è rivelato invece una preparazione ricca, profonda e sorprendentemente elegante nella sua semplicità. Pezzetti di agnello tenerissimo, cotti lentamente fino a diventare quasi cremosi, si amalgamavano con patate, cipolle e altre verdure, il tutto immerso in un brodo vero, intenso, capace di raccontare una tradizione secolare. Il segreto? La cottura lenta, quello tradizionale arriva anche a 24 ore, che trasforma ingredienti semplici in una vera esperienza sensoriale.

Un sapore che conquista anche i più scettici
Per molti di loro, abituati alla cucina italiana e dichiaratamente “pastofili”, l’idea iniziale era quella di un semplice assaggio per curiosità. E invece, cucchiaio dopo cucchiaio, lo Irish stew ha ribaltato ogni aspettativa: buono, tenero, saporito, perfetto per affrontare il clima irlandese e capace di lasciare un ricordo indelebile. “Non ci aspettavamo una bontà del genere”, è stato uno dei commenti più ricorrenti tra i presenti.
Il piatto simbolo di un’identità
Lo Irish stew (in irlandese stobhach Gaelach) è molto più di una ricetta: è un simbolo della cultura irlandese. Tradizionalmente preparato con agnello o montone e ortaggi a radice, rappresenta una cucina autentica, fatta di ingredienti semplici e di tempi lunghi, quelli necessari per creare qualcosa di davvero speciale. Oggi, pur con varianti che includono anche il manzo, resta uno dei piatti nazionali dell’Irlanda, capace di raccontare storia, territorio e identità in ogni cucchiaio.

Un’esperienza che resta
Tra le celebrazioni di San Patrizio e i paesaggi verdi della contea di Clare, questo gruppo di italiani ha scoperto qualcosa che va oltre il viaggio: un sapore nuovo, capace di sorprendere anche i palati più legati alla tradizione italiana.
Perché in Irlanda, a volte, basta entrare in un pub, fuori dalla pioggia, per capire che il vero viaggio comincia… proprio a tavola.



































