Nella sede di Fitzwilliam Square East il pianista e polistrumentista presenta alcune composizioni tra Mediterraneo e folk. In sala l’Ambasciatore Nicola Faganello e il Direttore Michela Linda Magrì
Martedì 13 gennaio, alle 18:30, nella sala gremita del Pavilion di Fitzwilliam Square East, l’Istituto Italiano di Cultura ha inaugurato il Nuovo Anno culturale con una serata all’insegna della musica e della condivisione. Protagonista assoluto il Maestro Francesco Turrisi, pianista e polistrumentista di caratura internazionale, che ha presentato alcune composizioni tratte dal suo album Northern Migrations, un lavoro sospeso tra suggestioni mediterranee e radici folk. Guarda Video.
L’evento, fortemente voluto dall’Ambasciatore Nicola Faganello e da Michela Linda Magrì, Direttore dell’Istituto, ha richiamato un pubblico attento e partecipe. Tra i presenti la moglie dell’Ambasciatore Franziska Faganello-Feldhoff, Fabio Pietrobon, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana di Dublino, e la professoressa Corinna Salvadori.

Nel corso della serata, Francesco Turrisi si e’ esibito ed ha ha raccontato il senso profondo della sua musica:
«Sono felice che il nuovo Direttore mostri una sensibilità autentica verso la musica e la cultura. Collaboro con l’Istituto Italiano di Cultura da oltre vent’anni. Questa sera ho proposto anche un esperimento musicale che farà parte del mio prossimo disco, in uscita a ottobre, interamente ispirato alla musica siciliana, terra delle mie origini familiari».
Turrisi ha poi spiegato di aver rielaborato una ninna nanna degli anni Quaranta, arricchita dal pianoforte, e di aver eseguito brani di musica tradizionale italiana, ricordando la collaborazione con Lucilla Galeazzi, nome di riferimento della scena folk italiana.
«Ho chiuso con un brano italiano degli anni Sessanta. In casa mia non c’erano musicisti: le mie prime memorie sonore sono i lunghi viaggi in auto tra Torino e la Sicilia, con cassette che iniziavano spesso con “Canta Napoli”. Da lì nascono i miei arrangiamenti».

A sottolineare il valore della serata è stato l’Ambasciatore Nicola Faganello: « è stata una serata di amicizia. Volevamo aprire l’anno delle attività culturali con un evento musicale per scambiarci gli auguri. Ho avuto modo di apprezzare Francesco Turrisi, un artista italiano che opera in ambito internazionale, capace di eseguire brani trascinanti, innovativi e di grande qualità».
Sulla stessa linea Michela Linda Magrì, Direttore dell’Istituto: «Abbiamo scelto Francesco Turrisi per inaugurare la nostra programmazione culturale in un’atmosfera da grande evento. Ha creato una vera alchimia musicale, dal jazz alla canzone italiana degli anni Sessanta. Il pubblico è stato attento e coinvolto; una serata ricca, resa ancora più significativa dalla presenza del nostro Ambasciatore».
Un avvio d’anno che conferma l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino come crocevia vivo di arte, musica e dialogo culturale tra Italia e Irlanda.































