L’Associazione Nazionale Carabinieri in Irlanda, presieduta da Francesco Morelli, annuncia un omaggio solenne ad Antonio Magliocco, l’italiano che perde la vita nel tragico attentato del 17 maggio 1974. A Dublino, nel cuore pulsante di Talbot Street, la memoria torna a farsi viva. La commemorazione è prevista per il 17 marzo, nel giorno della Parata di San Patrizio, pochi istanti prima che la città si riempia di musica, colori e bandiere.
L’annuncio ufficiale arriva proprio da Francesco Morelli, Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Irlanda, rientrato da pochi giorni dall’Italia insieme a Marica Matassa. L’8 marzo 2026, all’aeroporto di Dublino, i due vengono accolti da Enrico Bianchi, Andrea Ongaro, Nico Merucci e Antonio Merucci, in un clima di amicizia e di forte senso comunitario.
Oggi Talbot Street è una delle arterie più animate della capitale irlandese. Vetrine, autobus, passanti. Ma per la comunità italiana in Irlanda resta soprattutto un luogo della memoria, segnato da una ferita che non si rimargina. È qui che, il 17 maggio 1974, durante uno dei momenti più drammatici della storia irlandese, una serie di attentati dinamitardi scuote il Paese. Le bombe esplodono a Dublino e a Monaghan. Il bilancio è terribile: decine di vittime innocenti.

Tra loro c’è anche Antonio Magliocco, un italiano emigrato sull’isola in cerca di lavoro e di futuro. Magliocco è un uomo semplice, un lavoratore. A Dublino gestisce un piccolo “Fish and Chips”, portando con sé un pezzo di tradizione gastronomica italiana in terra irlandese. Quel venerdì pomeriggio la sua vita si interrompe all’improvviso. La violenza dell’attentato lo travolge, insieme a quella di tante altre persone. Oggi il suo nome è inciso su una lapide commemorativa in Talbot Street. Una pietra discreta, ma carica di storia. Una memoria incisa nella città. A distanza di oltre cinquant’anni, il legame tra Italia e Irlanda si rinnova proprio attraverso il ricordo. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri e dalla Federazione Italiana Dei Combattenti Alleati (FIDCA). In occasione delle celebrazioni di San Patrizio, una delegazione composta anche da carabinieri provenienti dall’Italia, in particolare dal gruppo legato alla Scuola Allievi Carabinieri di Fossano, partecipa al momento commemorativo.

Il programma prevede un momento di raccoglimento solenne prima dell’inizio della Parata di San Patrizio. Davanti al monumento di Talbot Street verrà deposta una corona di fiori. Non è soltanto un gesto formale. È un segno di rispetto e vicinanza alla famiglia di Antonio Magliocco, con la quale i rappresentanti delle associazioni mantengono da tempo un contatto costante. Ricordare Antonio Magliocco significa onorare il sacrificio di un italiano all’estero. Ma significa anche ribadire lo spirito di amicizia tra Italia e Irlanda, due Paesi uniti da una lunga storia di migrazione, lavoro e integrazione. I promotori dell’iniziativa lo sottolineano con chiarezza: è importante che le nuove generazioni, ma anche i turisti che attraversano ogni giorno il centro di Dublino, sappiano che tra quei nomi incisi sulla lapide c’è anche quello di un giovane italiano. Un uomo che non cercava gloria, ma semplicemente un futuro migliore lontano da casa.


































