DUBLINO – In Talbot Street, davanti al monumento dedicato alle vittime del terribile attacco terroristico del 17 maggio 1974, si svolge una cerimonia carica di memoria, identità e appartenenza. È qui che, nella mattinata del 17 marzo 2026 alle ore 10:00, Francesco Morelli, presidente della sezione Irlanda dell’Associazione Nazionale Carabinieri, consegna due riconoscimenti ufficiali a Nico Merucci ed Enrico Bianchi, entrambi ex militari in Italia. La consegna riguarda una spilla conferita dal Ministero della Difesa, custodita in una teca trasparente: un distintivo di chiara ispirazione militare, con un emblema dorato sormontato da corona e ali stilizzate, impreziosite dai colori del tricolore italiano.
Un simbolo che richiama i segni distintivi dell’Arma dei Carabinieri e delle sue specialità, evocando valori profondi come servizio, onore e continuità istituzionale. Non si tratta di un semplice oggetto, ma di un elemento carico di valore identitario e commemorativo, utilizzato nei contesti ufficiali per rappresentare il legame con il Paese e la storia delle istituzioni italiane. «Il Ministero della Difesa ha voluto dare un segno di riconoscimento a coloro che hanno fatto parte delle Forze dell’Ordine. Oggi, in qualità di presidente, ho avuto l’onore di consegnarle a Nico Merucci ed Enrico Bianchi», spiega Francesco Morelli.

Alla cerimonia sono presenti: Antonio Merucci, Emanuela Vietti, Andrea Faustini, Giamba Faustini, Alessandra Salvadori, Carlo Salvadori, Marco Vietti (sindaco), Duilio Cau (Carabiniere), Vincenzo Colasanti (Carabiniere), Thomas Hayes, Mario Magliocco e Anna Magliocco. Un momento che unisce ricordo e riconoscimento, in un luogo simbolico dove la memoria delle vittime si intreccia con il valore del servizio reso allo Stato.




































