Dublino, sabato 21 marzo 2026. Acquista il biglietto. Nel cuore della città, tra i mattoni rossi e l’energia musicale di Thomas Street, accade qualcosa che racconta molto della presenza italiana in Irlanda. Nel basement del Thomas House, uno dei pub più iconici della scena alternativa dublinese, la consolle diventa interamente italiana.
È la seconda notte del Soul Stomp, evento dedicato alla cultura Northern Soul e Mod, e questa volta la protagonista assoluta è l’italianità musicale. Il perché di questa serata è semplice e allo stesso tempo potente: celebrare il ruolo che la scena italiana ha assunto nel mantenere viva e contemporanea la cultura Mod e Soul in Europa. Non solo nostalgia musicale, ma una vera comunità internazionale di DJ, collezionisti di vinili e appassionati che continua a far vivere questo patrimonio sonoro.
E proprio l’Italia, in questo universo musicale, ha un peso sempre più evidente. A guidare la serata è Salva “The ModRunner”, figura carismatica della scena Mod europea. Il suo nome è ormai legato a diversi progetti musicali che mettono in dialogo Irlanda e Italia, tra cui anche il festival Smart Soul Connection, l’iniziativa ideata da Salvatore Merando che proprio nel 2026 celebra la sua quarta edizione, creando un ponte musicale tra Dublino e Livorno. Un gemellaggio culturale costruito attorno alla passione per il soul, il Mod e la cultura del vinile.

Sul palco del Thomas House, Salva introduce una line-up che è una vera dichiarazione d’amore alla scena italiana. Accanto a lui arriva Andrea “Dr. Sax” Luciano, DJ con un pedigree impeccabile nel mondo Soul, Mod e Jazz. Le sue selezioni sono un viaggio raffinato tra rarità su vinile e groove eleganti, costruiti con quella cura musicale che da sempre caratterizza i collezionisti italiani.

Poi c’è Alessandro Vicentini, veterano della scena Mod italiana. Chi frequenta raduni sixties e serate dedicate alla cultura Mod conosce bene il suo nome: una presenza storica, capace di far vibrare la pista con selezioni autentiche e ricercate. A completare la line-up è Michele Savini, figura centrale della comunità musicale italiana a Dublino. DJ, collezionista di vinili e fondatore del progetto Soundglasses, Savini è da anni una delle anime della scena Mod irlandese.

Il suo programma radiofonico, nato nel 2017 sulle frequenze di Near FM, porta in onda ogni mese una selezione costruita interamente su vinile, attraversando soul, funk, garage sixties e soul-jazz. Un progetto che negli anni è diventato un vero punto di riferimento per chi a Dublino cerca musica autentica, cultura Mod e spirito underground.
Ed è proprio questo lo spirito che anima la notte del 21 marzo. Nel seminterrato del Thomas House risuonano soul, ska, latin, Italian Beat e groove sixties. La pista si riempie di appassionati, collezionisti, curiosi e membri della comunità internazionale che vive a Dublino.

Non è solo una serata musicale. È la dimostrazione concreta di quanto la cultura musicale italiana sia oggi parte integrante della scena dublinese. L’Italia arriva con i suoi DJ, i suoi vinili, il suo stile. Porta con sé ricerca musicale, passione e una tradizione di culto per il suono analogico che trova terreno fertile anche in Irlanda. E così, per una notte, Dublino parla italiano. Soul Stomp diventa il simbolo di qualcosa di più grande: un ponte culturale tra Irlanda e Italia costruito attraverso la musica. Da una parte la tradizione Northern Soul britannica, dall’altra la scena Mod italiana che la reinterpreta, la colleziona, la protegge e la rilancia. Il risultato è una pista da ballo dove le frontiere scompaiono e resta solo una cosa: la musica. Acquista il biglietto


































