DUBLINO – Atterra sabato 14 febbraio alle ore 13:00 all’aeroporto della capitale irlandese. Non è un arrivo qualunque. È quello di Giacomo Agostini, il più grande motociclista di tutti i tempi, leggenda vivente delle due ruote. Ad accoglierlo, con l’entusiasmo che lo contraddistingue, il vulcanico Nico Merucci, amico storico del campione.
I numeri parlano da soli: 15 titoli mondiali, 18 titoli nazionali, 313 vittorie in carriera. Un palmarès che appartiene alla storia dello sport e che continua ad affascinare generazioni di appassionati, anche qui in Irlanda, dove il motociclismo ha radici profonde e un pubblico fedele.
Dublino è solo la prima tappa. Agostini si dirige infatti a Newry, in Irlanda del Nord, per un importante evento promozionale motociclistico. Ad attenderlo circa 300 persone tra sponsor, fan e followers. Un vero e proprio bagno di folla, tra autografi, fotografie e racconti di imprese che hanno scritto pagine leggendarie del motociclismo mondiale.
«Siamo amici di vecchia data. Sono stato diverse volte a trovarlo al suo museo in Italia», racconta Nico Merucci, visibilmente emozionato. Un’amicizia solida, costruita nel tempo, che attraversa Paesi e passioni comuni.

Durante i suoi passata soggiorni dublinesi, Agostini aveva gia’ fatto tappa anche al ristorante Bellagio di Terenure, nella zona sud della città, di proprietà di Vincenzo Morelli. «Giacomo è una persona fantastica, è sempre un piacere incontrarlo», sottolinea Morelli.

Nel capoluogo irlandese il campione incontra inoltre Antonio Meloni, Antonio Merucci e Adrian Fegan, in un clima di entusiasmo che dimostra quanto il mito di Agostini sia trasversale, capace di unire l’Italia e l’Irlanda sotto il segno della passione per i motori. Per un fine settimana, Dublino e Newry parlano italiano. E lo fanno nel nome di una leggenda senza tempo.


























