Italia e Irlanda si scoprono ancora più vicine. Sta per prendere forma, nella seconda settimana di febbraio, il gemellaggio tra Pompei e Dublino, un’intesa che affonda le radici nella storia europea e guarda al futuro della cooperazione tra territori. A renderlo noto è l’Ambasciata d’Italia in Irlanda, punto di riferimento delle relazioni istituzionali e diplomatiche tra i due Paesi.
Tra i promotori dell’iniziativa Nicola Faganello, Ambasciatore d’Italia in Irlanda e Michela Linda Magrì, Direttrice dell’Istituto, che hanno lavorato in una logica di rafforzamento del rapporto di amicizia tra i due Paesi. Dopo la cerimonia ufficiale della firma, l’Istituto ospiterà un ricco programma culturale, pensato come momento di alto valore simbolico e istituzionale.
Accanto ai sindaci delle due città, è prevista la presenza di alte personalità istituzionali del Comune di Pompei, della Regione Campania e dell’amministrazione della capitale irlandese, a testimonianza di una condivisione di intenti che va oltre il protocollo. Il programma prevede anche una sessione seminariale con gli interventi di Mario Muscariello, Consigliere per gli Affari Internazionali del Sindaco della Città di Pompei, e della Professoressa Linda Mulvin, docente presso la University College Dublin , School of Art History and Cultural Policy.
Dal punto di vista istituzionale, il gemellaggio rappresenta la creazione di un canale stabile di dialogo, orientato allo sviluppo di una collaborazione strutturata tra amministrazioni locali. Al centro, lo scambio di buone pratiche nei campi della tutela del patrimonio, della gestione culturale, del turismo sostenibile e della valorizzazione urbana. Pompei, simbolo universale della civiltà europea, e Dublino, capitale dinamica e laboratorio di politiche culturali contemporanee, si incontrano nel segno di una visione condivisa che unisce memoria e innovazione.
Non manca la dimensione economica e turistica. Il gemellaggio favorisce la nascita di reti tra istituzioni, università, operatori culturali e imprese creative, generando flussi di scambio, eventi congiunti e nuove opportunità di promozione internazionale, in un’ottica di rafforzamento della cooperazione bilaterale. Per Pompei significa ampliare la propria proiezione globale; per Dublino consolidare il legame con una delle capitali simboliche del Mediterraneo.
A chiudere, un momento conviviale e di networking, con l’esposizione di materiali promozionali negli spazi dell’Istituto e un concerto di artisti italiani e irlandesi, suggello culturale di un percorso che si muove nel solco della diplomazia culturale e della costruzione di relazioni durature, nel pieno rispetto dei valori fondanti dell’Unione Europea: cooperazione, solidarietà, identità condivisa.






























