Menu
Sul rinnovo dei COMITES parla Dino Nardi mambro del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero

Sul rinnovo dei COMITES parla Dino …

Dopo dieci anni finalment...

Dublino: arriva il Fingal Film Festival a Swords da venerdì 26 a domenica 28 settembre

Dublino: arriva il Fingal Film Fest…

DUBLINO Il Fingal Film Fe...

Il 19 settembre l'Italian Quarter di Dublino accende i riflettori sulla Culture Night

Il 19 settembre l'Italian Quarter d…

L'Italian Quarter di Dubl...

L'ascesa economica irlandese

L'ascesa economica irlandese

Quando l’Irlanda entrò ne...

DUBLINO Google costruisce un ponte futuristico per unire il suo quartier generale

DUBLINO Google costruisce un ponte …

DUBLINO Google realizza u...

DUBLINO: Entro la fine dell’anno si voterà i nuovi COMITES

DUBLINO: Entro la fine dell’anno si…

Entro la fine dell’anno s...

O'Connell Street, un mix di lingue per il grande boulevard.

O'Connell Street, un mix di lingue …

Camminare per strada a Du...

A Taste of Italy in Irlanda grazie a Pasquale Cavaliere

A Taste of Italy in Irlanda grazie …

Tra i prodotti italiani d...

Bruno Busetti ex direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Dublino

Bruno Busetti ex direttore dell’Ist…

Porte sempre aperte, prof...

Cristiana Righi apre il Taste of Emilia a Dublino

Cristiana Righi apre il Taste of Em…

L’ultimo arrivato della s...

Prev Next

San Patrizio unisce Sicilia ed Irlanda

  • Written by 
Le vie di Dublino vengono addobbate di verde a San Patrizio Le vie di Dublino vengono addobbate di verde a San Patrizio

La musica nel St Patrick’s Festival, come crocevia nella rotta tra Sicilia ed Irlanda. Una leggenda racconta che i primi abitanti dell’Irlanda, fossero i “Partholons” (dal nome del loro capo, Partholón), popolazioni originarie delle piccole isole siciliane di Favignana, Ustica, Pantelleria e Levanzo.

Della loro presenza in Irlanda non sono rimaste testimonianze storiche certe , ma non mancano rilevanti somiglianze tra i complessi archeologici preistorici siciliani e quelli irlandesi. Knowth, Newgrange, suggestivi monumenti della preistoria irlandese, avrebbero forse importanti legami con la Sicilia. Quasi a rimarcare questo affascinante mito, l’ associazione musicale siciliana Apollonia di Pollina, diretta dal maestro Rosario Giami, si esibirà nella Knowth suite del Newgrange hotel di Navan il 16 marzo. Navan sarà una tappa fondamentale del tour musicale con cui la Casa italiana Cultural Center e la comunità italiana in Irlanda contribuiranno ai festeggiamenti per il festival nazionale di Saint Patrick. Irlanda e Sicilia, due isole che la musica e la letteratura hanno contribuito ad unire. Entrambe patrie di premi Nobel per la letteratura, condividono anche una singolare coincidenza storica: la rivolta siciliana contro il dominio francese, i Vespri siciliani, esplose durante il lunedì di Pasqua, e l’Irlanda si ribellò all’Inghilterra con la famosa insurrezione ”Easter Rising.”In questi anni l’istituzione Casa Italiana Cultural Centre, di cui il presidente e il fondatore è il giornalista siciliano Enzo Farinella, si è impegnata a fondo per rivitalizzare vecchi legami e crearne di nuovi. La festa di Saint Patrick costituirà quindi anche un’importante occasione per permettere alla Sicilia di incontrare la sua celtica controparte: Il Sindaco di Dublin, Naoise O’ Muìrì riceverà una delegazione di sindaci e politici siciliani; il 16 di marzo a Navan si incontreranno i due amministratori più giovani delle rispettive isole e nazioni; nel corso dello stesso giorno, l’associazione culturale e musicale di Apollonia di Pollina si esibirà a Rush, cittadina gemella di S. Mauro Castelverde. Proprio a questo paese siciliano appartengono la maggior parte dei membri dell’orchestra: si tratterà insomma quasi di sentirsi a casa. Purtroppo, però il primo cittadino di S. Mauro Castelverde non potrà essere presente, ma ha voluto lo stesso inviare all’Irlanda un forte messaggio di affetto , gioia e vicinanza: “(…)Seppur distanti geograficamente siamo vicini e accomunati dalle difficili esperienze di vita dei nostri popoli che hanno condiviso la sofferenza provocata dalla povertà, a cui negli anni ha fatto seguito la necessaria e lacerante via del distacco e dell'emigrazione, per trovare nuovi luoghi dove vivere una vita degna di essere vissuta. Queste esperienze hanno reso più forti e attaccati alle proprie radici e alle proprie terre i nostri popoli che hanno sviluppato un grande senso di solidarietà ed ospitalità(…)un caro saluto vi giunge anche a nome di tutta la comunità maurina che rappresento”.

Le vie di Dublino vengono addobbate di verde a San Patrizio

Login to post comments
back to top