Menu
DUBLINO: Festa Irlandiana di quartiere per oltre 100 persone a Swords

DUBLINO: Festa Irlandiana di quarti…

Irlandiani organizza un p...

Il centro di Dublino paralizzato dai lavori sulle linee strategiche della viabilità della Luas il tram che unirà il nord con il sud della città

Il centro di Dublino paralizzato da…

DUBLINO. Ci vorranno dive...

Il Golf italiano alla conquista dell’Irlanda

Il Golf italiano alla conquista del…

Golf e turismo. L'Italia ...

Irlandiani unisce Italia ed Irlanda grazie allo sport del Golf

Irlandiani unisce Italia ed Irlanda…

Italia ed Irlanda sempre ...

1.5 milioni di euro alle start up dalla Contea Nord di Dublino

1.5 milioni di euro alle start up d…

«1.5 milioni euro stanzia...

Turisti con l’ombrello per le vie di Dublino

Turisti con l’ombrello per le vie d…

Dublino. Aumenta il turis...

Mercato immobiliare irlandese: i mezzi d’informazione gonfiano il boom

Mercato immobiliare irlandese: i me…

Il mercato immobiliare ir...

L’Irlanda senza Governo con un tasso di crescita economica tra i più alti al mondo

L’Irlanda senza Governo con un tass…

L’Irlanda è ancora senza ...

Scoprire la vera Irlanda a 15 minuti dal centro di Dublino

Scoprire la vera Irlanda a 15 minut…

DUBLINO - Con l’inizio de...

Master universitario in Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano all’estero

Master universitario in Tutela e va…

Il Consorzio interunivers...

Prev Next

Piccole avvertenze per non confondersi tra i semafori di Dublino

i numerosi semafori lungo O'Connell Brigde i numerosi semafori lungo O'Connell Brigde

L’impatto con una nuova città porta sempre una ventata fortissima di emozioni. Può capitare così di rimanere inizialmente disorientati mentre si cammina per strade mai esplorate, ammirando monumenti e respirando sotto un cielo diverso, confusi dal vociare di una nuova lingua attorno a noi. A Dublino, come se ciò non bastasse, a complicare le cose ci si mettono i semafori. Sono tantissimi e sono posti ovunque, a volte persino per segnalare passaggi pedonali lunghi un paio di metri. Il culmine, probabilmente la maggiore concentrazione di semafori metro per metro di tutta l’isola, lo si può incontrare all’inizio di O’Connell Street. Lì, sotto gli occhi del monumento dedicato alla memoria di Daniel O’Connell, intorno all’omonimo O’Connell Bridge, tra le strade che costeggiano il Liffey - Bachelors Walk e Eden Quay a nord, Aston Quay e Burgh Quay a sud – giacciono implacabili decine e decine di semafori illuminanti. Due sono le cose che più mandano in difficoltà i turisti: la non perfetta coordinazione tra i semafori di uno stesso incrocio e l’insolita tempistica dei segnali luminosi, secondo la quale il “verde” per i pedoni in alcuni punti può durare meno del “giallo”, e nemmeno di poco. La cosa più curiosa, però, è sicuramente il rapporto che i dublinesi hanno con l’autorità dei “traffic lights”, considerando la differenza tra quando sono in auto e quando invece sono a piedi. Gli automobilisti sono molto rispettosi dei “rossi” e spesso insofferenti nei confronti dei pedoni che non fanno altrettanto. Infatti, chi va a piedi, non segue esattamente alla lettera i segnali colorati. Le frotte di turisti per il centro, vogliosi di divorare il cemento sotto i piedi per visitare la città, ma anche gli irlandesi di fretta per motivi di lavoro, quasi mai hanno la pazienza di aspettare il fatidico “verde”, soprattutto quando si presenta un momento senza traffico nella carreggiata da attraversare. Come se non bastasse, per chi viene dal continente, c’è da tenere a mente che il traffico delle auto corre in senso contrario a come si è abituati e che prima di avventarsi in attraversamenti del genere bisogna controllare che le auto non passino voltandosi dal lato giusto. Con tutto questo caos e con tutta la naturale frenesia tipica del viaggiatore, il consiglio è di fare sempre attenzione, non solo alle meraviglie di Dublino.

Login to post comments
back to top