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Quando si raggiunge un nuovo Paese, ci si porta in valigia tutto l’entusiasmo che solo la sensazione del viaggio sa dare. È inevitabile, però, anche provare un po’ di apprensione per l’impatto con una nuova cultura, e di disagio nel dover affrontare una nuova lingua. Soprattutto, appena atterrati, è naturale essere preoccupati da come raggiungere sani e salvi il proprio alloggio. Magari nel minor tempo possibile e senza spendere troppo.
Al Dublin Airport si può rimanere tranquilli. Forse le doppie indicazioni in gaelico e in inglese possono inizialmente disorientare, ma la struttura non è di certo immensa, ed è davvero difficile perdersi. Il complesso aeroportuale, l’unico della capitale irlandese, consta di soli due terminal. Il primo, aperto nel 1972, è stato recentemente rinnovato, ed è oggi la base di quasi tutti i voli a corto raggio, oltre che di Air Canada. Il Terminal 2 è stato inaugurato soltanto nel novembre del 2010 ed è la casa dei voli di lunga distanza, oltre che della Aer Lingus, la compagnia di bandiera irlandese.
Innanzitutto, non appena entrati in uno dei due terminal dell’Aerfort Bhaile Átha Cliath, questo il nome gaelico dell’aeroporto, c’è la possibilità di connettere comodamente e senza bisogno di alcuna registrazione il proprio smartphone o il proprio laptop al servizio wi-fi gratuito. Sarà facile così comunicare a casa che il volo è andato tutto bene, oppure condividere con gli amici le primissime impressioni del viaggio. O collegarsi al sito internet dell’aeroporto – dublinairport.com – per cercare tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.
In alternativa, si possono sempre cercare le indicazioni necessarie nel modo più comune e tradizionale, ossia di persona. Non solo il punto informazioni, bensì qualsiasi sportello o qualsiasi dipendente dell’aeroporto al quale ci rivolgeremo, sarà lieto e disponibile a risolvere ogni nostra eventuale perplessità, superando qualsiasi barriera linguistica.
La stessa cortesia la possiamo incontrare alle stazioni degli autobus, situate giusto fuori dagli edifici aeroportuali. Qui i conducenti dei pullman sono disposti a raggiungere le macchine automatiche personalmente pur di assicurarvi il biglietto, e non mancheranno di segnalarvi la vostra fermata una volta giunti alla destinazione richiesta. Uguale cordialità è assicurata anche nell’eventualità di una corsa in taxi, dove gli autisti si prodigheranno in consigli e indicazioni, o anche solo a tenervi compagnia facendo due chiacchiere durante il tragitto. 
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