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European Risk Summit 2013

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European Risk Summit 2013

L' 11  e il 12 giugno il Trinity College ospita un summit internazionale sul concetto di rischio, sotto l'egida della Presidenza irlandese dell'Ue.

Circa 41 su 65 nuove regolamentazioni su questioni sanitarie e sicurezza alimentare, emanate tra il 1995 e il 2009, hanno avuto origine a Bruxelles. Così come, è stato rilevato, che l'Ue gioca ormai un ruolo determinante nel regolare le attuali dinamiche del mondo del business  sia nel Regno Unito che negli altri Stati membri. La problematica  discussa durante la conferenza e che raccoglie alcune delle istanze provenienti dagli Stati membri, riguarda il concetto di rischio. Viene infatti rilevato che  molte delle recenti direttive e regolamentazioni non sono “risk or evidence based “. In altre parole  queste recentissime legislazioni  non sono basate sul calcolo della  probabilità che un elemento od una sostanza possano essere nocivi, ma piuttosto sul fatto che un materiale sia di per sé  da escludere per  dannose proprietà intrinseche. Come commenta  Alicia Martin della PlasticsEuropeAISBL, vi è stato un cambiamento di paradigma:    si è progressivamente passati dal concetto di rischio a quello di pericolo.  Un esempio d'azione è fornito dalla decisione presa a novembre dalla DG Sanco ( direzione generale per la salute ed i consumatori) ,in cui si mette al bando il bisfenolo A   dai  biberon dei natanti. Il composto organico viene d’altronde considerato  nocivo per l’uomo da diverso tempo, però  è ritenuto tollerabile in piccole quantità. La motivazione della Commissione  è stata: “ non vi è stata una recente ricerca che possa condurre alla revisione della corrente dose giornaliera tollerabile”. Un appello è poi rivolto al e dal mondo della scienza. Gli scienziati devono  entrare nell'arena dell' opinione pubblica, e con spiegazioni semplici e nette chiarire eventuali rischi, non lasciando che questi divengano appannaggio di ingenue e sensazionalistiche speculazioni mediatiche. Il mondo politico però deve essere disposto ad ascoltare ed a prendere atto di nuovi elementi e preziose indicazioni. Questa interazione tra scienza, politica e dimensione mediatica deve condurre ad una gestione trasparente della comunicazione pubblica sul rischio e la prevenzione. Presenti all'incontro delegazioni collegate ai gruppi di interesse delle multinazionali a Bruxelles, professori universitari ed in rappresentanza dell'Italia delegati dell'Agenzia nazionale del farmaco. Presiede la conclusione dei lavori il Ministro irlandese Sean Scherlock ,Department of Enterprise, Jobs & Innovation.  .

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