Menu
L’Ambasciatore inaugura la mostra su Aquileia a Dublino

L’Ambasciatore inaugura la mostra s…

L’Ambasciatore Giovanni A...

DUBLINO: Festa Irlandiana di quartiere per oltre 100 persone a Swords

DUBLINO: Festa Irlandiana di quarti…

Irlandiani organizza un p...

Il centro di Dublino paralizzato dai lavori sulle linee strategiche della viabilità della Luas il tram che unirà il nord con il sud della città

Il centro di Dublino paralizzato da…

DUBLINO. Ci vorranno dive...

Il Golf italiano alla conquista dell’Irlanda

Il Golf italiano alla conquista del…

Golf e turismo. L'Italia ...

Irlandiani unisce Italia ed Irlanda grazie allo sport del Golf

Irlandiani unisce Italia ed Irlanda…

Italia ed Irlanda sempre ...

1.5 milioni di euro alle start up dalla Contea Nord di Dublino

1.5 milioni di euro alle start up d…

«1.5 milioni euro stanzia...

Turisti con l’ombrello per le vie di Dublino

Turisti con l’ombrello per le vie d…

Dublino. Aumenta il turis...

Mercato immobiliare irlandese: i mezzi d’informazione gonfiano il boom

Mercato immobiliare irlandese: i me…

Il mercato immobiliare ir...

L’Irlanda senza Governo con un tasso di crescita economica tra i più alti al mondo

L’Irlanda senza Governo con un tass…

L’Irlanda è ancora senza ...

Scoprire la vera Irlanda a 15 minuti dal centro di Dublino

Scoprire la vera Irlanda a 15 minut…

DUBLINO - Con l’inizio de...

Prev Next

Da paese povero a paese benestante Featured

Il popolo irlandese durante una manifestazione di protesta in centro alla capitale Il popolo irlandese durante una manifestazione di protesta in centro alla capitale

L'Irlanda passa da paese povero a paese ricco. Per ripiombare nel baratro. Ai tempi dell’adesione all’allora Comunità economica europea la Repubblica irlandese era il Paese più povero della Cee, e i suoi problemi si sono trascinati fino a tutti gli anni novanta. Nell’ultimo decennio del secolo scorso l’economia dell’Eire si è però impennata, con una crescita del Pil molto sostenuta, paragonabile a quelle delle emergenti economie asiatiche. Nacque allora il soprannome di Tigre Celtica, che esaltava l’Irlanda delle basse tasse sulle corporations, dei massicci investimenti diretti delle multinazionali americane, delle pacifiche relazioni industriali. Una ricetta esaltata anche dai cospicui trasferimenti portati sull’isola dai fondi di sviluppo europei, che hanno trovato nell’Eire uno dei casi di maggior successo, a differenza del nostro Mezzogiorno. La svolta nei rapporti coi fratelli dell’Irlanda del Nord, arrivata con gli accordi patrocinati dal governo Blair, contribuì a rendere il Paese di James Joyce e Bono Vox uno dei modelli ai quali molta classe dirigente europea guardava con ammirazione. Diventata nel nuovo millennio uno dei Paesi più ricchi al mondo, l’Irlanda è stata travolta dalla crisi. Deficit di bilancio record, una drammatica contrazione dell’economia, l’Eire è stato insieme all’Islanda il Paese europeo più colpito dalla recessione globale iniziata col crollo delle Lehman Brothers, e la situazione sembra ulteriormente peggiorare.

Login to post comments
back to top