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Dublino: alza il sipario la Holiday World Show la fiera Internazionale del Turismo

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DUBLINO Nel weekend, dal 27 al 29 gennaio, alza il sipario la ventisettesima edizione dell'Holiday World Show, la fiera piu' importante del turismo in Irlanda. Succede negli spazi l'RDS Simmonscourt a Dublino 4. «Sono presenti oltre 1000 espositori da tutto il mondo. Arriveranno oltre 45mila visitatori. Numeri che confermano ancora una volta l'importanza di questo evento. Il piu' importante di tutta Irlanda nel settore del turismo» spiega Edmund Hourican direttore generale della Holiday World Show. All'evento partecipa anche il ministro del turismo Shane Ross. Quest'anno la parola d’ordine è: Vacanza. Che in questi giorni, più che mai si abbina, al concetto di turismo. Con una cerimonia d’inaugurazione dedicata al mondo, omaggio alla ricchissima presenza internazionale, e all’insegna del motto «Welcome to Dublin».

ENIT Italia
Oggi, dopo diversi anni di assenza, e' presente l'ENIT, in un'area dedicata all'Italia. «L'Italia è senza dubbio una delle più belle destinazioni turistiche del mondo. Non sorprende che quasi mezzo milione di irlandesi vanno in vacanza nel Bel Paese - spiega Edmund Hourican direttore generale - storia, cultura, montagne e mare sono una calamita per gli irlandesi. C'e' ancora molto spazio per conquistare il nostro mercato. Invito gli operatori del settore di investire in Irlanda». Diversi indicatori lo confermano. Sono 98 i voli settimanali che collegano l'Irlanda all'Italia grazie a Ryanair ed Aerlingus. La Lombardia con Bergamo ha 27 voli, Roma Ciampino 26 il Veneto e' al terzo posto con 15. Inoltre L'aereoporto e' in procinto di costruire un'altra pista di atterraggio dopo la fusione di Aerlingus con BA.

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Carola Del Buono: Mi piace Dublino

Scrivere è sempre stata la mia passione, ho così deciso dopo il liceo classico (dove già mi occupavo del giornalino scolastico e dove, l’ultimo anno, ho vinto il primo premio di un concorso giornalistico, “la Rocca Paolina”, con l’articolo “i ragazzi di plastica”, che è stato poi pubblicato sulla Nazione) di studiare comunicazione presso la facoltà di scienze politiche a Firenze (corso di laurea in media e giornalismo) per potermi aprire la strada verso la carriera di giornalista ; anche se quando dici che vuoi fare questo lavoro qui in Italia tutti ti rispondono che non è assolutamente conveniente, perché ci vuole troppo tempo per guadagnare in quanto all’inizio non vieni mai pagato, io comunque intendo percorrere questa strada perché, appunto, mi piace scrivere.

Entrata all’università non mi sono limitata a dare gli esami ma ho cercato di collaborare sempre con qualche giornale, anche on-line, per poter soddisfare il mio desiderio di scrivere ; come tirocinio obbligatorio per l’università ho collaborato presso il giornale locale “Il bagattino” di Montepulciano, dove mi sono occupata soprattutto di articoli riguardanti cultura e spettacoli. Mi sono poi dedicata alla musica (all’hard rock ed all’heavy metal, in particolare, la mia musica preferita) e sono entrata nella redazione di Flash magazine (giornale di musica che aveva sede a Viareggio e ora è a Torino) : ho recensito dischi, festival, concerti e ho intervistato bands da tutto il mondo (anche personalmente nel backstage tramite registratore) aiutata dalla mia conoscenza dell’inglese. Ho esteso poi al mia collaborazione sul web, collaborando per il sito “Granducato di metallo” (Webzine musicale) e ora gestisco un mio blog personale di recensioni ed interviste a bands della scena underground italiana. Qualche anno fa ho cominciato a collaborare anche per la rivista “Terre di Confine”, che si occupa del mondo del fantasy e della fantascienza, qui faccio di solito faccio recensioni di libri inerenti questi argomenti.
Da poco sono anche entrata in contatto con il giornale “L’Altracittà”, giornale locale di Firenze, per poter collaborare con loro ed occuparmi di argomenti che di solito vengono trattati su un quotidiano.
L’idea però di fare la giornalista all’estero (dato che un’altra mia passione è proprio viaggiare) è sempre stato un mio sogno nel cassetto. I giornali di lingua italiana sono sparsi in tutto il mondo, grazie al fatto che noi siamo stati una nazione di grossa emigrazione. Quando ho saputo della possibilità che offriva l’esperienza Erasmus Placement non ho esitato ad informarmi, e quale città meglio di Dublino e il sito di Irlandiani coem sede del mio tirocinio.
Sono già stata tre volte a Dublino in visita ad una mia amica che vive qui da anni, amo l’Irlanda e la sua cultura, la sua storia che distingue il suo popolo dal carattere ribelle e orgoglioso. Sono anche appassionata di film Irlandesi, due film che mi hanno molto colpito sono stati “Magdalene sisters”(la vicenda di tre ragazze che vengono rinchiuse nelle Magdalene, istituti religiosi per le donne che avevano peccato di lussuria) e “The Hunger” (la storia di Bobby Sands e la sua detenzione in carcere dove è morto per lo sciopero della fame).
In conclusione spero proprio di poter fare quest’esperienza a Dublino per il sito di Irlandiani, perché sono sicura che sarà un’ esperienza importante ed indimenticabile.

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Dublino: saluta per l’ultima volta Omar Lorusso. Il gioielliere bolognese scomparso tragicamente in Trentino durante un’escursione in montagna.

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Dublino. I funerali di Omar Lorusso, bolognese di 44 anni, originario di Riale di Zola Predosa, residente a Dublino dal 2006, si svolgono sabato 14 gennaio alle 11:00 nella Chiesa dell’Assumption, nel piccolo paesino di mare a Howth, a nord della capitale irlandese. L’uomo scomparso il 4 gennaio scorso in Trentino durante un’escursione in montagna, in occasione delle vacanze di Natale. Il corpo verrà seppellito nel cimitero di San Fintan a Sutton. In arrivo dall’Italia una delegazione di amici e parenti insieme al fratello Daniele. Omar si era affermato come orafo a Dublino lascia la moglie Suzanne la figlia Francesca ed il figlio Matthew.
Il 3 gennaio del 2015 la famiglia Lorusso aveva perso Angela, madre di Omar.
Omar voleva raggiungere la ‘Città morta’ del monte Tonale, in Trentino, un percorso affascinante che segue l’antica mulattiera della Grande Guerra, ma l’escursione si è rivelata fatale a causa di una caduta accidentale lungo il sentiero di montagna.` Il corpo senza vita di Omar Lorusso è stato trovato il 5 mattina verso le 9.30 dai tecnici del soccorso alpino dell’area operativa del Trentino occidentale, che, insieme ai vigili del fuoco volontari e alla polizia di Stato, stavano cercando l’escursionista originario di Riale, frazione del comune di Zola Predosa, da tutta la notte. L’uomo martedì mattina aveva lasciato l’albergo per fare un’escursione sul monte Tonale, sul versante orientale. Era partito da solo. Ma non è più tornato. Quando ha iniziato a calare il buio la moglie, spaventata, ha lanciato l’allarme chiamando il numero unico di emergenza. Erano le 19 circa. La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto e una cinquantina di uomini, tra soccorso alpino, polizia e vigili del fuoco volontari della val di Sole, ha iniziato a setacciare palmo a palmo sentieri e ampi prati. Le ricerche, nonostante il buio e il gelo, sono proseguite fino a mezzanotte, ma dell’escursionista non è stata trovata traccia. Non fino al giorno 5 di gennaio mattina. Alle 9.30 il tragico ritrovamento.
Il corpo dello sfortunato turista è stato individuato dall’equipaggio dell’elicottero di Trentino Emergenza che ha sorvolato i cieli sopra la Val Selina. Era a quota 2.300 metri, circa 250 metri sotto il sentiero 137 che Omar stava percorrendo, rientrando dal giro che parte dal Tonale per Forte Zaccarana e località Biolca. Difficile ricostruire cosa è accaduto, probabilmente l’escursionista è scivolato sull’erba ghiacciata ed è ruzzolato per alcuni metri. Una caduta che purtroppo non gli ha lasciato via di scampo. Il corpo è stato recuperato dagli uomini del soccorso alpino e trasportato a valle. Un dolore profondo per la moglie e i figli che, angosciati, per tutta la notte hanno atteso, aggrappati alla speranza che si trattasse solo di un ritardo e di vederlo rientrare in albergo.
Adriano Alimonta, presidente del Soccorso alpino trentino, ha coordinato l’intervento: «Abbiamo verificato successivamente che la morte è avvenuta a seguito di traumi», spiega. «Quella zona è ricca di percorsi e costoni: il turista si è sbilanciato ed è scivolato. È rimasto sul posto tutta la notte, purtroppo, ma riteniamo che sia morto sul colpo». Sembra che stesse camminando su un crinale, quando si è sbilanciato scivolando a valle. «Un terreno in apparenza estivo, ma che invece è invernale».

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