Menu

Il Golf italiano alla conquista dell’Irlanda

Golf e turismo. L'Italia del Golf, attraverso Progetto Italy Golf & More, alla conquista del mercato irlandese. Succede al «The Dubai Duty Free Irish Open» tra il 19 ed 22 maggio 2016 presso il prestigioso K-Club, ad una ventina di chilometri da Dublino, nella contea di Kildare. Il K-Club è passato alla storia per aver ospitato la Ryder Cup nel 2006. Un evento che grazie alla copertura mediatica mondiale ha avuto un ritorno d’immagine per l'intero paese, superiore al previsto. Risultato? Aumento della presenza americana, rafforzamento di quella inglese e di molti altri paesi. L'industria turistica ha beneficiato alla grande facendo lavorare alberghi, ristoranti, noleggio auto, aerei, pub, negozi.

 

Progetto Italy Golf & More alla conquista dell’Irlanda


Irlandiani-Golf-irlanda-gente-ItaliaGli «Irish Open», un’ottima vetrina per il Progetto Italy Golf & More. Con oltre 30 mila presenze solo nella giornata di domenica per la finale. L’intero torneo ha contato circa 50
mila presenze. Numeri che hanno fatto registrare un volume ti traffico sodisfacente anche agli stand italiani. Con la possibilità di degustare l’enogastronomia regionale di eccellenza.
Lo stand italiano è stato tra i più visitati grazie all’accoglienza ed ai prodotti tipici. Uno biglietto da visita che piace ai celtici e deve puntare a farsi conoscere. Per chi vuole
trascorrere le vacanze all’insegna del golf, senza rinunciare al benessere, alla buona cucina e all’arte, l’Italia è senza dubbio una meta irrinunciabile. Italy Golf & More coinvolge Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, egustazione enogastronomica di Italy Golf & More agli Irish Open 2016Lazio, Puglia, Sicilia, Federazione Italiana Golf, Enit (Agenzia Nazionale del Turismo) ed il Friuli Venezia Giulia che fa da capo progetto. Un consorzio sceso in campo per sfidare  il mercato tradizionale del settore che va dalla Costa del Sol, a quelli dell'Algarve portoghese o all'offerta golfistica delle emergenti destinazioni turistiche quali il Marocco, la Tunisia o l'isola di Mauritius.

 

Lo sport del Golf in Irlanda è praticato da circa 500 mila persone. Un mercato interessante per l’Italia



In Irlanda ci sono circa 500 mila persone che praticano il gioco del golf. Con una presenza distribuita omogeneamente da nord a sud e da Ovest ad Est. Uno sport, che rappresenta un punto di incontro per ex giocatori di rugby, calcio gaelico, hockey e football. Un modo per continuare a tenersi informa senza incorrere in infortuni. Stando a contatto con la natura con la possibilità di socializzare. In terra celtica il golf rappresenta uno sport per tutte le stagioni e tutte le età. Non è uno sport per VIP. Al contrario è alla portata di tutti. Ecco perché’ i numeri sono così alti

 

 

 

Read more...

La Grande Partenza fa un tour in Italia

Ormai manca davvero poco il Giro d' Italia è alle porte ed iniziano sull'isola di Smeraldo i preparativi per la Grande Partenza. Michael Ring, Ministro irlandese per il Turismo visita l'Italia per promuovere l'evento, sottolinenando l'importanza che le istituzioni irlandesi conferiscono alla manifestazione. Sono previsti diversi incontri con associazioni sportive, ma anche con aziende ed enti che costituiscono le teste di ponte della presenza celtica sulla penisola. Il Ministro infatti incontrerà anche Aviareps che in Italia rappresenta Aer Lingus, una delle principali compagnie aeree irlandesi. La collaborazione con l'Irlanda del Nord, da cui partirà il tour sportivo il 9 maggio, rimane ferma e stretta: insieme al Ministro Ring presenzierà a tutte le riunioni ufficiali Alastair Ross, Assembly Private Secretary at Department of Enterprise, Trade and Investment per l’Irlanda del Nord.
Stephen Roche l’unico atleta irlandese che vinse il Giro nel 1987 entusiasticamente ha dichiarato : "è assolutamente incredibile vedere il modo in cui la Northern Ireland Tourist Board e i rappresentanti da Dublino stanno facendo squadra e stanno supportando la manifestazione."
Il viaggio in Italia è emblema della rilevanza delle relazioni commerciali tra le due nazioni: l'Irlanda e l'Italia sono intenzionate a rafforzare l'ingente flusso turistico ed i saldi legami di scambio di beni e servizi. Il Giro d'Italia sarà simbolo quindi di questa forte e duratura relazione, dandole visibilità globale.

Read more...

I clubs italiani perdono la palla in Europa

La crisi si fa sentire anche nello sport più amato nel Bel paese.  Il Napoli perde con  l’Arsenal e la Juventus e il Milan pareggiano con Galatasaray e Ajax.  Quali i motivi della recente sconfitta del calcio italiano? Andrea Agnelli, presidente della Juventus, dando un’efficace spiegazione alla battuta d’arresto del rinomato football nazionale, ha scritto in  una lettera indirizzata agli azionisti: ”mentre i campionati dei paesi più evoluti evidenziano incrementi di ricavi, collettivi ed individuali, nonché  di competitività sportiva, la Lega rimane immobile in una terra di mezzo”. Giocano un ruolo determinante la mancanza di stadi di proprietà ed i settori giovanili trascurati che scoraggerebbero gli investitori stranieri. La crisi quindi si fa sentire anche qui:  gli stipendi sono troppo alti rispetto alle entrate  messe sempre più in difficoltà  dal calo degli spettatori e garantite solo per due terzi dai diritti televisivi. Per Sacchi, invece si tratterebbe  di un problema nella tradizionale modalità di gioco delle squadre italiane: ”In Europa si privilegia il gioco d’attacco, tranne  che in Italia”, sentenzia l’ex ct.

Read more...
Subscribe to this RSS feed