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DUBLINO: Una pinta di Guinness in marmo sulla propria tomba

Una pinta di Guinness in marmo sulla propria tomba. Questa è la bevanda che amava di più quando era in vita. Questo è quello che gli amici e parenti del defunto hanno voluto deporre sulla tomba di John Mc Guirk, morto all’eta’ di 60 anni, e seppellito nel cimitero di Swords, ridente cittadina irlandese a circa 15 chilometri a nord di Dublino. Con tanto di dedica incisa. «Prendi questa da parte nostra» firmato Keith e Sue. Gli irlandesi non perdono occasione per bere. E lo fanno anche nelle occasioni più tristi «non per dimenticare ma semplicemente per ricordare i bei momenti trascorsi con la persona che non c’è più». I Insomma qual è la differenza tra un matrimonio irlandese e un funerale irlandese? Un ubriaco in meno? Ma quando? La veglia funebre e’ più simile ad una festa che ad un momento di cordoglio, con tanto di tartine, musica e tante risate. Oltre ai fiumi di birra che sgorgano dalle spine. «Si, perché’ lui avrebbe voluto così».
Per noi italiani, abituati a pianti, lamenti, questo “strano” modo di stare accanto al defunto, e alla sua famiglia, sembra inconcepibile. Eppure, nella cultura anglosassone, specialmente in quella irlandese, the «wake», la veglia funebre, può prendere le sembianze di un vero e proprio party con ciucca finale. Insomma un giorno da non dimenticare. Tanto da dover chiedere un giorno di vacanza per smaltire la sbronza. Dopo essere stati in chiesa ed al cimitero, tutti al pub per bere, pregare, ballare, giocare e ricordare il defunto, anche e soprattutto con aneddoti divertenti e che possano confortare la famiglia invece che provocarle ulteriore dolore.

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IRLANDA: Ciclista di Dublino investita e uccisa nella contea di Kildare

Ciclista investita e uccisa sulla R408 alla periferia di Rathcoffey, nella contea di Kildare in direzione di Maynooth, domenica 12 febbraio verso le 11:00 del mattino. Tonya McEvoy, trentenne, baby sitter, faceva parte di un club ciclistico ed al momento dell'incidente si trovava tra le ultime posizioni del gruppo. La ciclista è stata investita da un ventenne che guidava senza passeggeri a bordo. Il corpo è stato trasportato all’ospedale di Naas. Originaria di Rathfharnam, nella zona sud di Dublino era socia dell'Orwell Wheelers Cycling Club a Dublino. Un club con oltre 600 iscritti. «Siamo con la famiglia» spiega il presidente del club Denis Gleeson.
Emma Murphy consigliere comunale del partito del Fianna Fáil ed ex compagna di scuola della sfortunata Tonya McEvoy spiega «era una ragazza d'oro come la sua famiglia. Le mie condoglianze vanno alla mamma Pat ed al padre Brian, ai fratelli e alla sorella. E' stata una giornata difficile per tutto il gruppo ciclistico».

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IRLANDA: l'ondata di freddo imbianca le Wicklow Mountains

La nuova settimana in Irlanda è iniziata con un forte maltempo. Non si attenua l'ondata di freddo e vento che da 48 ore ha colpito l'Irlanda: gran parte delle Wicklow Mountains, vicino a Dublino, è imbiancata e in tutto il paese le temperature sono scese abbondantemente vicino allo zero durante la notte, con qualche disagio alla circolazione stradale.

Venti forti sono arrivati in tutta l'isola irlandese. La massa d'aria di origine artica ha fatto precipitare le temperature, imbiancando molte zone fuori Dublino. Qualche fiocco è atteso anche a ovest. Il picco di freddo è atteso per i prossimi giorni e allenterà la presa nei prossimi tre giorni.
I venti burrascosi settentrionali portano aria gelida soprattutto verso le regioni orientali, all'inizio aria umida, via via più umida transitando sul Mare del Nord.
Nelle contee di Mayo, Sligo e Donegal, i fiocchi di neve sono trasportati dal vento che soffia tempestoso su tutta la costa occidentale, dove le nevicate stanno interessando le creste più alte, con raffiche di vento che hanno raggiunto i 50 chilometri orari in alcune zone.
L’evoluzione per il fine settimana al momento rimane ancora incerta, tuttavia un nuovo rinvigorimento di questa depressione potrebbe determinare un ennesimo peggioramento del tempo tra sabato e domenica a partire dalle regioni meridionali.

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DUBLINO, I GRILLINI SCENDONO IN CAMPO CON L’EURODEPUTATA LAURA AGEA DOMENICA 19 FEBBRAIO

Il MeetUp Dublinese «Amici del Movimento 5 Stelle Dublino» scende in campo domenica 19 Febbraio alle ore 15.00 all’HQ Bar nei pressi di Grand Canal Square a Dublin 2 con un mini-seminario incentrato sulle Politiche Sociali ed Economiche dell’Unione Europea.
Special guest l’Eurodeputata Laura Agea membro della Commissione per l'occupazione e gli affari sociali e delle Delegazioni per le relazioni con la Palestina e all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE.
L’incontro sarà un'occasione di confronto su: Fuga dei cervelli, Direttiva sui lavoratori distaccati, Reddito Minimo, TTIP, CETA e MES Cina ed Agenti Cancerogeni. «Si tratta di argomenti caldi all’interno dell’Unione Europea che influenzano milioni di cittadini europei che spesso e volentieri vengono tenuti allo scuro. I temi trattati sono di notevole interesse per tutta la nostra comunità: pensate a tutti quei lavoratori dipendenti da società con sede in una nazione e distaccati in un'altra. Un esempio su tutti: Ryanair ed i contratti di assunzione dei propri dipendenti. Pensate al rischio concreto dell'invasione in Europa di prodotti dagli Stati Uniti, Canada e Cina dagli standard qualitativi decisamente inferiori rispetto a quelli imposti ai produttori europei. Immaginiamo questa sia una tematica molto sentita ai nostri produttori ed esportatori delle eccellenze alimentari italiane, ma anche ai ristoratori stessi che ne usufruiscono. Un tema che riguarda tutti noi espatriati all'estero, ossia la fuga dei cervelli. Un mini-seminario in cui si darà spazio ai presenti di poter fare finalmente domande a chi ci rappresenta in Europa. Un’opportunità da non perdere» spiega Dario Gioè, coordinatore dei Grillini di Dublino.

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DUBLINO, BOOM DI VISITATORI PER LA FIERA INTERNAZIONALE DEL TURISMO

L'Holiday World Show di Dublino mantiene alta la bandiera dei visitatori: un numero in netto aumento rispetto allo scorso anno, a riprova della popolarità del Salone. Circa 35mila persone si sono dirette all’Rds Simmonscourt per prenotare e personalizzare le proprie vacanze, ascoltando i consigli di esperti e afferrando al volo suggerimenti e occasioni per fare le valigie alla ricerca di un po’ di relax, con un occhio sempre attento al budget. 

Un successo anche per gli espositori, che hanno notato un incremento delle prenotazioni. Gran parte di essi ha già confermato la propria partecipazione per il prossimo anno. In linea con questa affluenza, l’Associazione Irlandese Agenti di Viaggio ha rivelato un aumento del fatturato di categoria nel 2016 rispetto al 2015, visibile negli ultimi risultati del sondaggio trimestrale. Soddisfatto, il direttore generale del salone Edmund Hourican, ha evidenziato un aumento dell’11% di visitatori rispetto allo scorso anno. «Un successo senza precedenti – ha dichiarato – che conferma come i viaggiatori si sentano più sicuri a organizzare le proprie vacanze in anticipo. Dato che riflette il nuovo assetto del commercio, unito alla diversa gamma di offerte e percorsi a disposizione dei consumatori irlandesi».
Tra i padiglioni più visitati, quello Usa, con 49 espositori, che ha mostrato diverse tipologie di vacanze americane; gli stand asiatici per una pausa esotica, insieme all’Ente Nazionale del Giappone, in mostra per la prima volta a Dublino. Boom di aspiranti vacanzieri anche per Spagna, Grecia e Italia, ritornata a esporre dopo diversi anni di assenza. Ottima riuscita anche per l’Europa orientale, con Polonia e Romania che hanno colto nell’Holiday World Show di Dublino una grande occasione di promozione turistica e territoriale.

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ENIT-Italia presente alla Holiday World Show 2017, la fiera del turismo irlandese

DUBLINO A distanza di cinque anni dall’ultima partecipazione, ENIT-Italia è presente all’edizione 2017 della Holiday World Show, la fiera del turismo di Dublino: il principale evento di settore in Irlanda. L'evento svoltosi tra il 27 al 29 gennaio, inaugurata dal ministro del turismo Shane Ross, ha visto circa 35.000 visitatori, 11% in più rispetto l'anno scorso, ed un migliaio di operatori.

Il ritorno dell'ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo sul mercato irlandese è risultato e testimonianza di una efficace azione di sistema che ha visto il coinvolgimento e la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia di Dublino, dell’Istituto Italiano di Cultura e della Camera di Commercio di Londra.
ENIT ha ospitato uno stand istituzionale, all’interno dell’RDS Simmonscourt a Dublino 4.
L’obiettivo della missione in Irlanda è quello di fornire nuovo impulso alla promozione turistica dell'Italia in un mercato, quello irlandese, di limitate dimensioni, circa 4.696.141 di abitanti, ma di elevata propensione alla spesa per servizi turistici.
La sfida e la leva principale per favorire l’incremento del turismo Irlandese “in bound” è quella di allargare il flusso alle destinazioni meno note, in un’ottica di valorizzazione della straordinaria diversità dell’offerta turistica italiana.

ENIT: BREXIT RAFFORZA IL TURISMO IRLANDA-ITALIA
«La presenza italiana in Irlanda è importante. Con Brexit lo è ancora di più. Siamo contenti di essere presenti a questa fiera E mi auguro di esserci anche in futuro» spiega Flavio Zappacosta direttore dell'ufficio ENIT di Princes Street a Londra. La naturale tendenza del consumatore irlandese a privilegiare destinazioni che combinino cultura, storia, cucina ed ambiente presenta ampie opportunità per l’offerta italiana. Il dialogo e la collaborazione sul territorio rafforzata con clientela e operatori turistici sono tasselli prioritari nella realizzazione della nuova strategia promozionale in Irlanda. Tra i presenti dell'ENIT oltre al direttore Flavio Zappacosta c'era Stefania Gatta responsabile ufficio stampa, Ilenia Cocco responsabile commerciale e Francesco Rocca responsabile ufficio informazioni.

VOLI ITALIA-IRLANDA
Oggi sono 98 i voli settimanali che collegano l'Irlanda all'Italia grazie a Ryanair ed Aerlingus. La Lombardia con Bergamo ha 27 voli, Roma Ciampino 26 il Veneto è al terzo posto con 15. Inoltre L'aeroporto di Dublino, con oltre 27 milioni di passeggeri registrati nel 2016, ha in cantiere la realizzazione di un'altra pista di atterraggio dopo la fusione di Aerlingus con BA.

ANDAMENTO DEL TURISMO ITALIANO
Sono oltre 164 milioni i passeggeri transitati negli scali Italiani nel 2016 (+4,6% rispetto al 2015) secondo i dati provvisori diffusi da Assaeroporti. La buona performance dell’anno appena conclusosi è in sostanziale continuità con il biennio precedente, quando il numero complessivo di passeggeri è sempre stato superiore ai 150 milioni (150,5 milioni nel 2014 e 157,2 milioni nel 2015). La componente straniera ha giocato un ruolo importante sull’andamento positivo del movimento passeggeri: rispetto al 2015 cresce del 6,2% il traffico internazionale (103,9 MLN) di cui quasi tre quarti riguarda passeggeri provenienti dall’Unione Europea (Svizzera inclusa), anch’essi in aumento del 7,6%. Bene anche i collegamenti all’interno del territorio nazionale cresciuti del 2,2%. L’analisi dei singoli scali mette sul podio l’aeroporto di Roma Fiumicino con un transito di 41,7 milioni di passeggeri, Milano Malpensa (19,4 MLN) e Bergamo (11,2 MLN). I tre aeroporti, insieme, coprono circa il 44% del totale passeggeri.

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Dublino: alza il sipario la Holiday World Show la fiera Internazionale del Turismo

DUBLINO Nel weekend, dal 27 al 29 gennaio, alza il sipario la ventisettesima edizione dell'Holiday World Show, la fiera piu' importante del turismo in Irlanda. Succede negli spazi l'RDS Simmonscourt a Dublino 4. «Sono presenti oltre 1000 espositori da tutto il mondo. Arriveranno oltre 45mila visitatori. Numeri che confermano ancora una volta l'importanza di questo evento. Il piu' importante di tutta Irlanda nel settore del turismo» spiega Edmund Hourican direttore generale della Holiday World Show. All'evento partecipa anche il ministro del turismo Shane Ross. Quest'anno la parola d’ordine è: Vacanza. Che in questi giorni, più che mai si abbina, al concetto di turismo. Con una cerimonia d’inaugurazione dedicata al mondo, omaggio alla ricchissima presenza internazionale, e all’insegna del motto «Welcome to Dublin».

ENIT Italia
Oggi, dopo diversi anni di assenza, e' presente l'ENIT, in un'area dedicata all'Italia. «L'Italia è senza dubbio una delle più belle destinazioni turistiche del mondo. Non sorprende che quasi mezzo milione di irlandesi vanno in vacanza nel Bel Paese - spiega Edmund Hourican direttore generale - storia, cultura, montagne e mare sono una calamita per gli irlandesi. C'e' ancora molto spazio per conquistare il nostro mercato. Invito gli operatori del settore di investire in Irlanda». Diversi indicatori lo confermano. Sono 98 i voli settimanali che collegano l'Irlanda all'Italia grazie a Ryanair ed Aerlingus. La Lombardia con Bergamo ha 27 voli, Roma Ciampino 26 il Veneto e' al terzo posto con 15. Inoltre L'aereoporto e' in procinto di costruire un'altra pista di atterraggio dopo la fusione di Aerlingus con BA.

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Dublino: saluta per l’ultima volta Omar Lorusso. Il gioielliere bolognese scomparso tragicamente in Trentino durante un’escursione in montagna.

Dublino. I funerali di Omar Lorusso, bolognese di 44 anni, originario di Riale di Zola Predosa, residente a Dublino dal 2006, si svolgono sabato 14 gennaio alle 11:00 nella Chiesa dell’Assumption, nel piccolo paesino di mare a Howth, a nord della capitale irlandese. L’uomo scomparso il 4 gennaio scorso in Trentino durante un’escursione in montagna, in occasione delle vacanze di Natale. Il corpo verrà seppellito nel cimitero di San Fintan a Sutton. In arrivo dall’Italia una delegazione di amici e parenti insieme al fratello Daniele. Omar si era affermato come orafo a Dublino lascia la moglie Suzanne la figlia Francesca ed il figlio Matthew.
Il 3 gennaio del 2015 la famiglia Lorusso aveva perso Angela, madre di Omar.
Omar voleva raggiungere la ‘Città morta’ del monte Tonale, in Trentino, un percorso affascinante che segue l’antica mulattiera della Grande Guerra, ma l’escursione si è rivelata fatale a causa di una caduta accidentale lungo il sentiero di montagna.` Il corpo senza vita di Omar Lorusso è stato trovato il 5 mattina verso le 9.30 dai tecnici del soccorso alpino dell’area operativa del Trentino occidentale, che, insieme ai vigili del fuoco volontari e alla polizia di Stato, stavano cercando l’escursionista originario di Riale, frazione del comune di Zola Predosa, da tutta la notte. L’uomo martedì mattina aveva lasciato l’albergo per fare un’escursione sul monte Tonale, sul versante orientale. Era partito da solo. Ma non è più tornato. Quando ha iniziato a calare il buio la moglie, spaventata, ha lanciato l’allarme chiamando il numero unico di emergenza. Erano le 19 circa. La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto e una cinquantina di uomini, tra soccorso alpino, polizia e vigili del fuoco volontari della val di Sole, ha iniziato a setacciare palmo a palmo sentieri e ampi prati. Le ricerche, nonostante il buio e il gelo, sono proseguite fino a mezzanotte, ma dell’escursionista non è stata trovata traccia. Non fino al giorno 5 di gennaio mattina. Alle 9.30 il tragico ritrovamento.
Il corpo dello sfortunato turista è stato individuato dall’equipaggio dell’elicottero di Trentino Emergenza che ha sorvolato i cieli sopra la Val Selina. Era a quota 2.300 metri, circa 250 metri sotto il sentiero 137 che Omar stava percorrendo, rientrando dal giro che parte dal Tonale per Forte Zaccarana e località Biolca. Difficile ricostruire cosa è accaduto, probabilmente l’escursionista è scivolato sull’erba ghiacciata ed è ruzzolato per alcuni metri. Una caduta che purtroppo non gli ha lasciato via di scampo. Il corpo è stato recuperato dagli uomini del soccorso alpino e trasportato a valle. Un dolore profondo per la moglie e i figli che, angosciati, per tutta la notte hanno atteso, aggrappati alla speranza che si trattasse solo di un ritardo e di vederlo rientrare in albergo.
Adriano Alimonta, presidente del Soccorso alpino trentino, ha coordinato l’intervento: «Abbiamo verificato successivamente che la morte è avvenuta a seguito di traumi», spiega. «Quella zona è ricca di percorsi e costoni: il turista si è sbilanciato ed è scivolato. È rimasto sul posto tutta la notte, purtroppo, ma riteniamo che sia morto sul colpo». Sembra che stesse camminando su un crinale, quando si è sbilanciato scivolando a valle. «Un terreno in apparenza estivo, ma che invece è invernale».

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Referendum Grillini in Irlanda: «siamo soddisfattissimi»

Irlanda roccaforte grillina in Europa? Il movimento spopola in terra celtica. Botta e risposta con Dario Gioè, coordinatore dei Grillini a Dublino. Il Movimento 5 Stelle il 20 Novembre scorso, organizza presso lo Spencer Hotel, a Dublino 1, insieme agli onorevoli Angelo Tofalo, Nicola Bianchi e la collega eurodeputata Laura Ferrara un evento su «Le Ragioni del No». Il tutto davanti ad una folta platea di italiani. «Siamo soddisfattissimi - spiega Dario Gioè - per il grande risultato conseguito qui in Irlanda». Un risultato in controtendenza rispetto alle stime degli altri paesi nel mondo dove gli italiani hanno votato per il «Si».


Contento del risultato sul Referendum?
«Siamo soddisfattissimi. Non solo perché in generale il fronte del NO ha vinto, ma anche per il grande risultato conseguito qui in Irlanda. L'Irlanda infatti è l'unico Paese al mondo avente una popolazione elettorale di almeno 10.000 italiani, in cui il NO abbia vinto, e di misura. Qui infatti il No ha vinto con il 58%. Non vorremmo sembrare arroganti, ma credo che il nostro duro lavoro abbia contribuito a questo risultato. La nostra campagna referendaria è infatti durata 2 mesi. Abbiamo cominciato il 2 Ottobre con i banchetti informativi su "Le Ragioni del NO" che sono proseguiti fino all'ultimo weekend prima del voto. Abbiamo incontrato centinaia di Italiani residenti in Irlanda, ma anche tanti turisti di passaggio. Abbiamo realizzato un evento informativo sul Referendum che ha visto la partecipazione di Deputati della Repubblica Italiana ed Eurodeputati. Abbiamo inoltre continuato a fare campagna informativa fino allo giorno stesso del Referendum attraverso i Social Media. Questo risultato in controtendenza rispetto al resto del Mondo non può essere solo una coincidenza. O almeno ci piace pensarlo».

Gli italiani in Irlanda hanno capito il significato del «NO» al referendum?
«Il nostro obiettivo era proprio quello di informare sul merito della riforma. Abbiamo riscontrato tantissima disinformazione: abbiamo convinto tanti scettici ed abbiamo anche fatto cambiare idea a diverse persone orientate sul SI che basavano la loro scelta esclusivamente sugli slogan Renziani. Bastava infatti semplicemente informarli del contenuto reale della riforma per fargli cambiare idea».

Prossimi eventi politici del Movimento 5 Stelle in Irlanda?
«Sono stati due mesi intensi, per cui adesso stiamo raccogliendo le idee per prepararci a nuove attività nel nuovo anno; vogliamo infatti iniziare a ritagliarci un piccolo spazio all'interno della politica locale e realizzare inoltre degli eventi culturali di ampio interesse».

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Dublino: nasce nuova band musicale italiana la «The Jaffa Cakes»

Nasce una nuova band musicale italiana a Dublino. Si chiama The Jaffa Cakes. «L'Irlanda ed in particolare Dublino – spiegano - è un posto fantastico dove fare musica». Sognano un tour in Europa, anche se il Fan club li vuole in Italia.
Botta e risposta con un gruppo che si forma nella terra celtica dei big della musica mondiale. Dove la competizione non perdona. Ma nello stesso tempo, luogo di ispirazione, dove la musica incontra meno ostacoli burocratici per crescere.

Chi sono i The Jaffa Cakes. Da dove venite, come vi siete conosciuti?
«Ci siamo conosciuti qui a Dublino. Tutti e tre giunti qui per fare musica. Dario, il pianista ed io, abbiamo fatto alcune serate jazz insieme a dicembre. A fine mese ci è stato presentato Paolo, il batterista, e dopo una sola jam insieme, abbiamo deciso di formare la band. Il nostro affiatamento fin da subito, ci ha permesso di condividere la stessa idea per questo progetto».
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Come è suonare in Irlanda la patria dei Big della musica mondiale?
«L'Irlanda e in particolare Dublino è un posto fantastico dove fare musica. Tutti e tre, arrivando da diversi background, abbiamo notato che qui, tra musicisti, si fa squadra. Tutti sono pronti a consigliarti dove suonare, a chiamarti per essere sostituiti ad una gig, e a supportarti. Tutte le nostre gig, finora, sono arrivate grazie ad altri musicisti e al passaparola».

In che misura vi sentite influenzati, e da chi?
«Arriviamo da diversi background. Ogni musica che ascoltiamo, ogni persona che incontriamo, musicisti e non che ci ispirano. Per la nostra musica in particolare, pianisti come Petrucciani e Bollani, Coldplay, la musica italiana naturalmente, da Dalla a Battisti, e per me in particolare Haley Williams, Aja Volkman, e la mia vocal coach Nicki Shira Byrne.
Partendo poi dal Jazz, non possiamo che strizzare continuamente l'occhio al swing. Il nostro motto è "No Matter what...just swing it».

Vi sentite più a vostro agio fra le mura di uno studio, oppure nella dimensione live?
«Assolutamente in live, con la gente di fronte. E' incredibile l'energia che ci si trasmette durante una gig! Abbiamo anche iniziato ad usare i video live di Facebook ed e' divertentissimo.

Veniamo alla scelta del nome della band da dove viene?
«L'idea del nome è di Dario che da tempo desiderava chiamare la sua futura band, Jaffa Cakes. Io sono il cioccolato, lui la marmellata e Paolo il pan di spagna. Adoriamo il nome e i Jaffa Cakes ovviamente...li avete provati? Buonissimi».

Qual è il gruppo o il genere che ascoltate attitudinalmente più lontano dalla musica che fate?
«Ascoltiamo ogni genere di musica, non sai mai cosa può ispirarti. Siamo affascinati dagli strumenti tipici di ogni parte del mondo ed in particolare Sardi come me e Paolo. Siamo cresciuti tra anni 70 e 80 quindi anche l'elettronica ci influenza».

Siete attenti a quanto accade intorno a voi, oppure siete degli ascoltatori distratti, che pensano quasi solo a suonare?
«Oggi, specialmente in una città sempre in fermento come Dublino, dobbiamo essere aggiornati su tutto anche se la nostra musica, ovviamente è la nostra priorità.

Che strade prenderà la vostra musica?
«Ci piace suonare live e sogniamo un tour in Europa e in Italia naturalmente. Il nostro fan club in Italia a dire il vero lo sta reclamando.
Ci stiamo anche organizzando per registrare il nostro album con i nostri arrangiamenti, accompagnati dai video da girare qui a Dublino».

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