Menu

Referendum Grillini in Irlanda: «siamo soddisfattissimi»

L’On. Nicola Bianchi,  Dario Gioè responsabile Meet Up a Dublino e l'On. Angelo Tofalo L’On. Nicola Bianchi, Dario Gioè responsabile Meet Up a Dublino e l'On. Angelo Tofalo

Irlanda roccaforte grillina in Europa? Il movimento spopola in terra celtica. Botta e risposta con Dario Gioè, coordinatore dei Grillini a Dublino. Il Movimento 5 Stelle il 20 Novembre scorso, organizza presso lo Spencer Hotel, a Dublino 1, insieme agli onorevoli Angelo Tofalo, Nicola Bianchi e la collega eurodeputata Laura Ferrara un evento su «Le Ragioni del No». Il tutto davanti ad una folta platea di italiani. «Siamo soddisfattissimi - spiega Dario Gioè - per il grande risultato conseguito qui in Irlanda». Un risultato in controtendenza rispetto alle stime degli altri paesi nel mondo dove gli italiani hanno votato per il «Si».


Contento del risultato sul Referendum?
«Siamo soddisfattissimi. Non solo perché in generale il fronte del NO ha vinto, ma anche per il grande risultato conseguito qui in Irlanda. L'Irlanda infatti è l'unico Paese al mondo avente una popolazione elettorale di almeno 10.000 italiani, in cui il NO abbia vinto, e di misura. Qui infatti il No ha vinto con il 58%. Non vorremmo sembrare arroganti, ma credo che il nostro duro lavoro abbia contribuito a questo risultato. La nostra campagna referendaria è infatti durata 2 mesi. Abbiamo cominciato il 2 Ottobre con i banchetti informativi su "Le Ragioni del NO" che sono proseguiti fino all'ultimo weekend prima del voto. Abbiamo incontrato centinaia di Italiani residenti in Irlanda, ma anche tanti turisti di passaggio. Abbiamo realizzato un evento informativo sul Referendum che ha visto la partecipazione di Deputati della Repubblica Italiana ed Eurodeputati. Abbiamo inoltre continuato a fare campagna informativa fino allo giorno stesso del Referendum attraverso i Social Media. Questo risultato in controtendenza rispetto al resto del Mondo non può essere solo una coincidenza. O almeno ci piace pensarlo».

Gli italiani in Irlanda hanno capito il significato del «NO» al referendum?
«Il nostro obiettivo era proprio quello di informare sul merito della riforma. Abbiamo riscontrato tantissima disinformazione: abbiamo convinto tanti scettici ed abbiamo anche fatto cambiare idea a diverse persone orientate sul SI che basavano la loro scelta esclusivamente sugli slogan Renziani. Bastava infatti semplicemente informarli del contenuto reale della riforma per fargli cambiare idea».

Prossimi eventi politici del Movimento 5 Stelle in Irlanda?
«Sono stati due mesi intensi, per cui adesso stiamo raccogliendo le idee per prepararci a nuove attività nel nuovo anno; vogliamo infatti iniziare a ritagliarci un piccolo spazio all'interno della politica locale e realizzare inoltre degli eventi culturali di ampio interesse».

Login to post comments
back to top