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Dublino: nasce nuova band musicale italiana la «The Jaffa Cakes»

La band musicale italiana della The Jaffa Cakes La band musicale italiana della The Jaffa Cakes

Nasce una nuova band musicale italiana a Dublino. Si chiama The Jaffa Cakes. «L'Irlanda ed in particolare Dublino – spiegano - è un posto fantastico dove fare musica». Sognano un tour in Europa, anche se il Fan club li vuole in Italia.
Botta e risposta con un gruppo che si forma nella terra celtica dei big della musica mondiale. Dove la competizione non perdona. Ma nello stesso tempo, luogo di ispirazione, dove la musica incontra meno ostacoli burocratici per crescere.

Chi sono i The Jaffa Cakes. Da dove venite, come vi siete conosciuti?
«Ci siamo conosciuti qui a Dublino. Tutti e tre giunti qui per fare musica. Dario, il pianista ed io, abbiamo fatto alcune serate jazz insieme a dicembre. A fine mese ci è stato presentato Paolo, il batterista, e dopo una sola jam insieme, abbiamo deciso di formare la band. Il nostro affiatamento fin da subito, ci ha permesso di condividere la stessa idea per questo progetto».
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Come è suonare in Irlanda la patria dei Big della musica mondiale?
«L'Irlanda e in particolare Dublino è un posto fantastico dove fare musica. Tutti e tre, arrivando da diversi background, abbiamo notato che qui, tra musicisti, si fa squadra. Tutti sono pronti a consigliarti dove suonare, a chiamarti per essere sostituiti ad una gig, e a supportarti. Tutte le nostre gig, finora, sono arrivate grazie ad altri musicisti e al passaparola».

In che misura vi sentite influenzati, e da chi?
«Arriviamo da diversi background. Ogni musica che ascoltiamo, ogni persona che incontriamo, musicisti e non che ci ispirano. Per la nostra musica in particolare, pianisti come Petrucciani e Bollani, Coldplay, la musica italiana naturalmente, da Dalla a Battisti, e per me in particolare Haley Williams, Aja Volkman, e la mia vocal coach Nicki Shira Byrne.
Partendo poi dal Jazz, non possiamo che strizzare continuamente l'occhio al swing. Il nostro motto è "No Matter what...just swing it».

Vi sentite più a vostro agio fra le mura di uno studio, oppure nella dimensione live?
«Assolutamente in live, con la gente di fronte. E' incredibile l'energia che ci si trasmette durante una gig! Abbiamo anche iniziato ad usare i video live di Facebook ed e' divertentissimo.

Veniamo alla scelta del nome della band da dove viene?
«L'idea del nome è di Dario che da tempo desiderava chiamare la sua futura band, Jaffa Cakes. Io sono il cioccolato, lui la marmellata e Paolo il pan di spagna. Adoriamo il nome e i Jaffa Cakes ovviamente...li avete provati? Buonissimi».

Qual è il gruppo o il genere che ascoltate attitudinalmente più lontano dalla musica che fate?
«Ascoltiamo ogni genere di musica, non sai mai cosa può ispirarti. Siamo affascinati dagli strumenti tipici di ogni parte del mondo ed in particolare Sardi come me e Paolo. Siamo cresciuti tra anni 70 e 80 quindi anche l'elettronica ci influenza».

Siete attenti a quanto accade intorno a voi, oppure siete degli ascoltatori distratti, che pensano quasi solo a suonare?
«Oggi, specialmente in una città sempre in fermento come Dublino, dobbiamo essere aggiornati su tutto anche se la nostra musica, ovviamente è la nostra priorità.

Che strade prenderà la vostra musica?
«Ci piace suonare live e sogniamo un tour in Europa e in Italia naturalmente. Il nostro fan club in Italia a dire il vero lo sta reclamando.
Ci stiamo anche organizzando per registrare il nostro album con i nostri arrangiamenti, accompagnati dai video da girare qui a Dublino».

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