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DUBLINO. Gli affitti aumentano ma le case mancano

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DUBLINO. Gli affitti aumentano ma le case mancano

 

DUBLINO. Dopo sei anni dalla bolla immobiliare, l’Irlanda si trova ora di fronte ad una crisi nella disponibilità delle abitazioni, mentre gli affitti raggiungono cifre improponibili, generando una situazione di panico generale tra gli affittuari e tra chi appena arrivato sull’isola, sta cercando compulsivamente un alloggio.

Durante gli anni della recessione infatti le somme richieste erano calate sensibilmente. Tra il 2010 ed il 2011 sia la domanda che l’offerta si erano stabilizzate. Dopo un’iniziale crescita nel 2012, la situazione nel mercato immobiliare  è  ora improvvisamente esplosa, portando gli affitti negli ultimi 12 mesi a quote che ricordano i floridi tempi della Tigre celtica. Nuovi dati mostrano che ora il costo è vicino a 800 € al mese per affittare un’abitazione fuori dalla capitale. A Dublino invece affittare una casa può  costare circa 1.275 € al mese, secondo quanto riportato dall'ultimo indice trimestrale del Private Residential Tenancies Board (PRTB). Lo stesso ente rassicura che si è però ancora lontani dal picco raggiunto nel 2007. Tuttavia, il tasso di aumento del canone d’affitto è preoccupante, in quanto ha un forte  impatto sull’ accessibilità delle abitazioni, soprattutto a Dublino. Erica, ragazza sarda arrivata a Dublino da circa due mesi, non ha ancora trovato una stanza ed ancora alloggia in uno degli ostelli della capitale:” Non è facile quando lavori vivere in una stanza con tante altre persone che non conosci, per quanto ti possa trovare molto bene con i tuoi roommates. La vita in ostello va bene quando sei in vacanza o comunque temporaneamente, ma non nel lungo periodo. Per superare questa mia situazione di disagio avevo previsto  un budget di 650 euro per una stanza, ma la competizione è  assurda. Ad esempio spesso mi danno gli appuntamenti per vedere gli appartamenti e quando arrivo hanno già trovato un coinquilino. Oppure organizzano “tour” della casa per gruppi, in cui devi dimostrare di meritare la stanza più degli altri "candidati". Paradossalmente ho trovato prima il lavoro della stanza”. La situazione d’altronde non è  facile neppure per gli irlandesi, soprattutto per coloro che ricevono il rent supplement, il sussidio che il Governo irlandese paga per gli affitti per chi si trova in stato di indigenza. Le organizzazioni di volontariato spiegano che il calo nella richiesta del sussidio è  dovuto non al fatto che gli interessati smettano di averne bisogno come  è  sostenuto ufficialmente, ma perché la maggior parte  ha perso il suo alloggio privato  per via del rapido aumento del costo ed ora va ad ingrossare le file dei senza tetto. Urgono quindi  misure rapide  per accrescere l'offerta e  garantire che le norme siano rispettate, non  solo quindi retorica euforica su una presunta ritrovata espansione economica. Dopotutto se la storia con i suoi ripetitivi cicli insegna qualcosa, scoppiata una bolla, se si fa l’errore di affidarsi all’ineluttabilità delle leggi economiche non  è  detto che un altro nefasto bubbone speculativo non  sia in agguato, pronto nuovamente  ad infettare il mercato.

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